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Attualità
Il Parlamento Europeo vuol adottare nuove strategie per sviluppare e migliorare il settore dell'aviazione
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(AGMNews) - Isernia, 30 set. Fare dell’Unione Europea un attore di punta dell’aviazione internazionale. È questo l’obiettivo del Parlamento europeo che oggi ha adottato in Commissione Ambiente l’opinione sulla nuova strategia per l´aviazione che ha visto l´On. Patriciello relatore ombra per il Gruppo PPE. L’iniziativa - adottata con 53 voti favorevoli, 2 contrari e 7 astensioni - prevede un investimento di 430 milioni di euro all’anno da qui al 2020 e la creazione di circa 300 mila nuovi posti di lavoro, inserendosi nella scia delle grandi priorità volute dalla Commissione Juncker. “La nuova strategia adottata oggi – ha dichiarato l’europarlamentare molisano a margine della votazione -  ha un obiettivo ben preciso, e cioè quello di assicurare che il settore dell’aviazione europea rimanga competitivo e sappia cogliere i vantaggi di un’economia globale. Sono convinto che un settore dell’aviazione forte e proiettato verso il futuro porterà vantaggi non solo per le imprese ma anche per i cittadini europei, offrendo loro un maggior numero di collegamenti con il resto del mondo a prezzi più contenuti”. Quattro le priorità del piano. Per prima cosa si punta ad aumentare la leadership europea nel campo dell’aviazione, stipulando nuovi accordi esterni con Paesi e regioni chiave nel mondo, tra cui Stati del Golfo e dell’Asia. Altro obiettivo chiave è il completamento “cielo unico europeo”, superando quindi l’attuale frammentazione dello spazio aereo europeo che costa almeno 5 miliardi di euro all’anno e comporta l’emissione di quasi 50 milioni di tonnellate di Co2 supplementari. La strategia, infine, propone un aggiornamento delle norme di sicurezza dell’Ue per mantenere standard elevati di sicurezza, a fronte di un traffico aereo in espansione, e un forte investimento nell’innovazione tecnologica e digitale, a cominciare dalla valorizzazione delle potenzialità legate all’utilizzo dei droni. “Sono molto soddisfatto del voto di oggi – ha detto Patriciello. La strategia aiuterà le imprese europee a rimanere competitive grazie ai nuovi investimenti previsti e alle opportunità di fare affari e di crescere in modo sostenibile. Anche i cittadini europei ne beneficeranno grazie a una maggiore scelta, a prezzi più bassi e a livelli più elevati di sicurezza”. Per consolidare il ruolo di punta dell’Europa nel trasporto aereo internazionale l ‘Unione Europea ha pianificato un investimento di 430 milioni di euro all’anno fino al 2020.  Si stima che le nuove soluzioni proposte per la gestione del traffico aereo nel cielo unico europeo possano portare alla creazione di 300 mila nuovi posti di lavoro. "Un solido settore dell’aviazione – ha spiegato Patriciello - garantisce oltre cinque milioni di posti di lavoro e oltre il 2% del Pil dell’Unione. Questa strategia giustamente è mirata sugli investimenti, l’accesso al mercato, sulla riduzione dei costi e l’incremento dell’efficienza. Le compagnie aeree e gli aeroporti europei devono competere in un mercato globale: per vincere questa sfida c’è però bisogno di una politica esterna dell’Ue più ambiziosa”. Il parere della Commissione ambiente sarà implementato nella relazione tematica che la Commissione Trasporti del Parlamento europeo è chiamata ad elaborare nelle prossime settimane prima del voto in Plenaria previsto per la Sessione di Strasburgo di dicembre.
Campobasso
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(AGMnews) - Campobasso, 30 set. Si registra sempre più di frequente, e purtroppo in ogni zona del territorio campobassano, l’abbandono di rifiuti pericolosi e ingombranti, soprattutto pneumatici, che deturpano l’ambiente creando disagi e pericoli per i passanti e per chi vive nei paraggi delle piazzole, a bordo strada, trasformate in discariche a cielo aperto. L’intervento di bonifica in Contrada Polese, realizzato la settimana scorsa dal personale della Sea, è stato solo uno dei tanti che il Comune ha effettuato e sta effettuando in questo periodo. L’ultima segnalazione-intervento riguarda un’area alle porte di Campobasso, all’altezza dell’ex discoteca Impero, tra due cassonetti dove tra l’altro è anche posizionata una targa che impone il divieto di scarico e quindi di abbandono di rifiuti. Il Comune, tramite il personale della Polizia Municipale, mira ad individuare qualsiasi elemento utile per rintracciare, il privato o l’azienda, responsabile dell’illecito abbandono. Per arrestare o quantomeno arginare il dilagante fenomeno, l’assessore all’Ambiente Stefano Ramundo ricorda che tali rifiuti, tra cui i vecchi pneumatici, possono essere smaltiti gratuitamente presso il centro di raccolta di Santa Maria De Foras ogni giorno dalle 9 alle 13. Un invito-appello alla cittadinanza quello che lancia l’assessore all’Ambiente Stefano Ramundo che ai campobassani, e non solo, chiede una doppia collaborazione: evitare di abbandonare i rifiuti ingombranti e pericolosi ovunque e segnalare le discariche abusive. “Una città più bella e pulita si ottiene – spiega Ramundo – puntando, appunto, sulla collaborazione della città e sull’alta professionalità della Sea, al cui presidente vanno i miei ringraziamenti, ringraziamenti che estendo alla Polizia Ambientale Municipale per l’alta professionalità con cui svolge la delicata attività”.   
Attualità
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(AGMnews) - 30 set. Un’altra giornata di fango è passata e da domani mi tocca prendere nuovamente carta e penna e querelare i soliti organi di informazione che hanno sparato a caratteri cubitali (sia su carta, sia in rete) la falsa notizia secondo cui sarei stato “condannato” (per alcuni addirittura con “sentenza”) a pagare 2,7 milioni di euro ad un movimento politico facente capo a Giulietto Chiesa ed Achille Occhetto, quale quota parte che – secondo la loro versione dei fatti – spetterebbe loro a titolo di rimborso elettorale che io avrei ricevuto a seguito delle elezioni al Parlamento europeo del 2004. Nulla di più falso. Ho semplicemente ricevuto un decreto ingiuntivo del Tribunale di Roma che – su richiesta di Giulietto Chiesa e sulla base della sua sola prospettazione – mi ha sì “ingiunto” di pagare tale somma ma ha anche disposto (come prevede la legge in questi casi) che ho “diritto di proporre opposizione” contro il predetto decreto nei prossimi 40 giorni. In tal caso semplicemente si instaurerà un normale processo ordinario in cui il giudice dovrà ascoltare anche la mia versione dei fatti e visionare anche la documentazione a mia disposizione e solo allora potrà decidere con “sentenza” da che parte sta la ragione. E’ ciò che farò anche questa volta, come peraltro ho già fatto nelle diverse altre volte che lo stesso Giulietto Chiesa (ed il suo difensore avv. Paola) hanno richiesto e provvisoriamente ottenuto decreti ingiuntivi simili a quello odierno. Prossimamente mi farò carico anche di mettere in rete i tanti altri provvedimenti (giudiziari, amministrativi, contabili e parlamentari) che hanno smentito le assurde pretese avanzate dai rappresentanti della suddetta associazione ma sin d’ora allego due documenti che – da soli – già sono più che sufficienti a smontare alla radice tali pretese. Mi riferisco alla “Attestazione allegata all’accettazione della candidatura per l’elezione al Parlamento Europeo sottoscritta (addirittura davanti ad un notaio) da Giulietto Chiesa” e da Achille Occhetto (leggi allegato) in occasione delle predette elezioni europee del 2004. In tale attestazioni c’è scritto, nero su bianco che “compete all’Italia dei Valori il diritto a richiedere e usufruire dei rimborsi di cui alla legge 157/99 e legge 156/2002” (appunto i rimborsi elettorali all’epoca vigenti) e c’è anche scritto che “è facoltà dell’Italia dei Valori poter utilizzare il simbolo della lista “Società civile-Di Pietro-Occhetto”. Più chiaro di così!  Solo chi non vuol capire non capisce. Ma siccome gli organi di informazione sanno tutto ciò da molti anni, perché affermano falsamente che il giudice avrebbe emesso una “sentenza” (inesistente) in cui sarei stato “condannato” (il che non è vero) a pagare 2,7 milioni di euro? 
Attualità
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(AGMnews) - Campobasso, 30 set. Il MoVimento 5 Stelle Molise ha bocciato da tempo la riforma costituzionale voluta dal governo. Per questo da mesi invita a votare NO al referendum in tema che si terrà il 4 dicembre. Per capire i rischi che corre la nostra Carta, però, c’è bisogno di parlare e comprendere nel dettaglio i punti deboli della riforma. Il Movimento 5 Stelle Molise, quindi, ha organizzato un primo incontro previsto lunedì prossimo a Campobasso.Sarà un momento di approfondimento con chi conosce davvero la Costituzione, ci lavora, la studia e la difende ogni giorno. Un modo non troppo accademico e più leggero per spiegare le criticità di un progetto di riforma incomprensibile, grazie alla presenza di ospiti importanti: il professor Giovanni Maria Flick, infatti, risponderà alle domande del blogger Piero Ricca, alla presenza dei nostri portavoce in Consiglio regionale, Patrizia Manzo e Antonio Federico e del portavoce deputato Angelo Tofalo. Flick è stato nominato giudice della Corte costituzionale dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nel 2000 e nel 2008 ne è diventato presidente. Nella sua lunga carriera è stato anche ministro della Giustizia e attualmente è professore emerito di Diritto penale all’Università Luiss di Roma, dove ha insegnato fino alla nomina a giudice. Ricca è blogger del fattoquotidiano.it, è noto alle cronache per le critiche a esponenti dell’establishment e da anni si occupa di legalità e questione morale. Nella primavera del 2007, insieme ad alcuni amici, ha creato l’associazione ‘Qui Milano Libera’, che per statuto difende i valori della legalità e dell’etica pubblica, partendo proprio dal rispetto della Costituzione. All’incontro sarà presente anche il nostro portavoce deputato Angelo Tofalo, membro della IV Commissione (Difesa) e del Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, che ci racconterà il dietro le quinte politico della riforma. Insieme ai nostri ospiti vogliamo spiegarvi perché votare No al referendum. Vogliamo entrare nel merito di un progetto che non abolisce il Senato, ma solo la possibilità per i cittadini di eleggere i senatori; un progetto che manderà alla Camera due terzi di capilista nominati; che prevede risparmi irrisori; che trasformerà inquisiti e inquisibili in candidati e che ha come unico obiettivo quello di scardinare la democrazia parlamentare per consegnare tutto il potere nelle mani dell’esecutivo. Non è vero che la riforma porterà più semplificazione e più efficienza, perché ad esempio trasformerà un iter legislativo semplice (con due sistemi per approvare le leggi) in un iter che prevede ben dieci-dodici meccanismi (non è ancora chiaro!). I cittadini perderanno potere di scelta. Le firme richieste per le leggi di iniziativa popolare, ad esempio, saranno triplicate da 50 a 150 mila. I nuovi referendum dovranno essere introdotti con una nuova legge costituzionale e poi con una ulteriore legge ordinaria. Per adesso basta così, anche perché durante l’incontro sarà possibile rivolgere domande agli ospiti per togliersi ogni dubbio sulla riforma. A quel punto sarà più semplice capire come votare. #IoDicoNo #IoVotoNo
Isernia
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(AGMnews) - Isernia, 30 set. E’ il colonnello Vito Simeone il nuovo comandante provinciale della Guardia di Finanza di Isernia. dopo 14 mesi di servizio nel capoluogo pentro, il colonnello Roberto Di Mascio lascia la sede di via XXIV maggio per frequentare il 32° corso di alta formazione presso la scuola di perfezionamento delle forze di polizia di Roma. in data odierna, nella suggestiva cornice di “palazzo orlando”, alla presenza del comandante regionale Molise, generale di brigata Antonio marco appella, e di una folta rappresentanza di militari in forza ai reparti dipendenti, nonchè della locale sezione dell’associazione nazionale finanzieri d’ITALIA, si è svolta la cerimonia di avvicendamento tra i due ufficiali. Il Colonnello Simeone proviene dal nucleo polizia tributaria di bari, dove ha ricoperto per due anni l’incarico di comandante del gruppo tutela mercato capitali. originario di brindisi, laureato in economia e commercio presso l’università degli studi di Bologna, l’ufficiale vanta una consolidata esperienza operativa nei settori della polizia tributaria e giudiziaria, iniziando la sua carriera presso il nucleo polizia tributaria di Trieste. successivamente, ha assunto l’incarico di comandante della tenenza di Mazara del Vallo e’ stato, poi, ufficiale addetto al nucleo polizia tributaria di Udine, guardia di finanza comando provinciale Isernia dopodichè ha ricoperto incarichi di staff presso il comando regionale Friuli-Venezia Giulia. promosso maggiore, nel 2005, è stato trasferito a Matera, dove ha comandato il nucleo di polizia tributaria. alla sede di Matera, promosso intanto tenente colonnello, ha retto contestualmente nel 2010 anche il comando provinciale. nel 2011 è stato trasferito a Cosenza, dove ha comandato il nucleo di polizia tributaria, operando in un contesto territoriale assai delicato. in tali incarichi, l’ufficiale ha maturato diversificate esperienze di servizio in tutti i principali settori di interesse per il corpo, raggiungendo lusinghieri ed importanti risultati di servizio. colonnello dal 2016, è insignito delle onorificenze di cavaliere dell’ordine della repubblica italiana, della medaglia mauriziana, della medaglia d’oro di lungo comando e della croce d’oro per anzianità di servizio.

Campobasso
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(AGMnews) - Termoli (CB), 30 set. Trenta borse lavoro per altrettanti cittadini che per la durata di 6 mesi effettueranno il servizio di spazzamento percependo 600,00 euro lordi al mese. Questo il contenuto della conferenza stampa che si è svolta questa mattina al Comune di Termoli alla presenza dell’assessore alle Politiche Sociali Maria Chimisso, il presidente del Consiglio Manuela Vigilante, il dirigente al settore Politiche Sociali Marcello Vecchiarelli. “L’ottenimento di queste 30 borse lavoro – ha spiegato il vicesindaco Maria Chimisso – è il risultato degli sforzi congiunti da parte dell’assessorato all’Ambiente e l’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Termoli”. I fondi alla base del progetto infatti derivano da quelli messi a disposizione dalla Regione Molise per il miglioramento dell'ambiente e nello specifico per lo spazzamento. “Il progetto è quindi partito proprio su iniziativa dell’assessorato all’Ambiente e poi è proseguito con i Servizi sociali che hanno avuto il ruolo di mettere in moto la acchima del servizio di assistenza 'Borse lavoro' “. Il vicesindaco ha ricordato che ad oggi fino ad oggi l’Amministrazione guidata dal sindaco Angelo Sbrocca ha assegnato ben 103 borse lavoro, “Un numero di cui andiamo fieri – ha aggiunto Maria Chimisso - perché è vero che le cose accadono ma è anche vero che accadono perché non si perde mai di vista il ‘wellfare state’ soprattutto in questo momento di crisi economica che vede moltissimi cittadini in grande difficoltà”. A spiegare nel dettaglio il progetto è stato il dirigente Marcello Vecchiarelli: “30 persone divise in 2 gruppi da 15 saranno impegnate per 20 ore settimanali percependo un compenso lordo di 600,00 euro al mese. La loro attività non sarà in sostituzione ma in supporto del servizio di spazzamento della Teramo Ambiente”. Il dirigente Vecchiarelli ha spiegato che l’opportunità è data alle persone in situazione di indigenza e con un ISEE non superiore a 4500 euro. Potranno partecipare cittadini di età compresa tra i 18 e i 59 anni (non compiuti) e anche coloro che hanno già usufruito di precedenti borse lavoro nel caso in cui la loro condizione di indigenza persiste ancora oggi. Inoltre, 4 borse lavoro sono destinate a persone ex tossicodipendenti, ex detenuti, o persone con disagio psichico che verranno opportunamente seguite dagli enti preposti in sinergia con il Comune di Termoli. Per presentare le domande c’è tempo dal 3 al 31 ottobre 2016. Tutte le informazioni possono essere reperite presso il Settore delle Politiche Sociali del Comune di Termoli in Largo Martiri delle Foibe.
Regione Molise
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(AGMnews) - Campobasso, 30 set. Ad agosto in Italia le aziende si sono viste autorizzare 31,4 milioni di ore di cassa integrazione, in calo del 30,9% rispetto a luglio e del 20,5% rispetto allo stesso mese del 2015. Non così in Molise dove la Cassa integrazione è esplosa: si è passati dalle quasi 23.000 ore di luglio a 215.567 (+840,7%), il che vuol dire passare da 135 lavoratori protetti a 1268, metà dei quali in ordinaria, per la quasi totalità in provincia di Campobasso. “È una crescita preoccupante - secondo la UIL Molise -. Si consideri che siamo in presenza di più fattori che normalmente generano una discesa: è il mese delle ferie e, come ogni anno, si assiste ad una fisiologica riduzione di cassa integrazione, a cui si aggiunge il mix di novità sugli ammortizzatori sociali introdotte dalle ultime due leggi di riforma volte, l’una, alla progressiva e prossima estinzione della cassa integrazione in deroga, e l’altra a restrizioni nell’utilizzo della straordinaria. L’aumento, in qualche misura, della cassa integrazione ordinaria può essere dovuto, come informa la stessa Inps nel pubblicare i dati di agosto, “ad una progressiva ripresa delle attività amministrative di concessione, anche nella gestione dell’arretrato”. Da noi, purtroppo, l’economia langue e la crisi persiste e l’utilizzo massiccio di questo ammortizzatore segnala le difficoltà delle aziende, specie industriali.” “Solo una breve considerazione - da parte di Tecla Boccardo, leader della UIL Molisana “Il  Jobs Act ha fissato nuovi e restrittivi limiti temporali alla durata della cassa integrazione e, in più, è stato aumentato il costo per le imprese che la “richiedono”. Si corre così il rischio di far slittare verso la disoccupazione parte dei lavoratori coinvolti dai processi di riorganizzazione o ristrutturazione aziendale. Ecco perché la UIL sta sostenendo, ai tavoli del confronto con il Governo, la necessità di interventi rapidi: occorre subito modificare le norme che, con una troppo bassa crescita, penalizzano le lavoratrici ed i lavoratori.” Notizia dell’ultima ora: “Un primo successo è arrivato su questo fronte. Da Roma ci segnalano che, con il decreto correttivo del Job Act che il Governo sta discutendo con il Sindacato, si prevede che si allunghi il periodo di fruizione della Cassa integrazione e, soprattutto, si stabilisce che le Regioni, con le risorse che hanno a loro disposizione, possono usare con maggior flessibilità Cassa e Mobilità in deroga.  Come UIL pretendiamo che ora gli amministratori regionali facciano quanto di loro competenza per proteggere, con gli strumenti rinnovati e con i soldi disponibili, i lavoratori che vivono con angoscia lo spettro degli ammortizzatori che sono finiti o stanno per scadere: da quelli della Gam allo zuccherificio, dall’Ittierre alle tante partecipate.”
Attualità
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(AGMnews) - Riccia (CB), 30 set. In riunione il consiglio comunale di Riccia. Presieduta dal presidente Domenico Sciandra, l’assemblea ha esaminato e approvato una serie di rilevanti argomenti. All’unanimità, il consiglio ha approvato il nuovo schema di convenzione sulla base del quale, nelle prossime settimane, saranno attivate le procedure ad evidenza pubblica per l’affidamento del servizio di tesoreria comunale per il periodo 2017 - 2021. È stato inoltre discusso ed approvato il bilancio consolidato relativo all’esercizio 2015, introdotto dalle nuove disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio degli Enti Locali e dei Loro Organismi. In base alla citata normativa i Comuni ammessi alla sperimentazione contabile, tra i quali il comune di Riccia, devono approvare entro il 30 settembre il bilancio consolidato, il quale consiste in un documento contabile finalizzato a rappresentare la situazione finanziaria, patrimoniale e il risultato economico della complessiva attività svolta dal comune. Successivamente il Presidente Domenico Sciandra ha dato comunicazione al Consiglio della deliberazione della Corte dei Conti -Sezione di Controllo per la Regione Molise - relativa al Rendiconto dell’esercizio finanziario 2014, evidenziando con soddisfazione che dal controllo svolto non sono emerse irregolarità, neppure di lieve entità e pertanto nessun provvedimento è stato deliberato nei confronti del Comune di Riccia. «Una deliberazione che accogliamo con grande soddisfazione - afferma il Sindaco Micaela Fanelli – poiché dimostra che il nostro comune è un Ente virtuoso e che abbiamo saputo amministrare nel rispetto delle previsioni di bilancio, anche grazie al duro e puntuale lavoro fatto dagli Uffici che voglio ringraziare».  L’assise civica ha approvato anche un ordine del giorno con il quale, al fine di incentivare le attività di prevenzione di eventi sismici come quelli che hanno recentemente interessato le Province del centro Italia, impegna la Giunta comunale a chiedere alle Istituzioni competenti adeguate risorse economiche per la prevenzione del rischio sismico ed a coinvolgere la comunità locale sulle misure da adottare in un’ottica di prevenzione e di auto-protezione in caso di eventi calamitosi. A tale ultimo proposito, il sindaco Fanelli, ha richiesto la convocazione di un consiglio comunale monotematico, al fine di individuare e programmare, d’intesa con le forze dell’ordine, i vigili del fuoco la Protezione Civile, idonee misure di prevenzione da attuarsi in caso di eventi sismici. Infine, l’Adunanza ha approvato ad unanimità l’ordine del giorno con il quale manifesta la volontà di stipulare un gemellaggio con la città belga di Chapelle. «Il gemellaggio - afferma Sciandra - è uno strumento di azione interculturale tra le regioni d’Europa, capace di favorire la conoscenza e lo scambio culturale. Noi intendiamo gemellarci con Chapelle, città nella quale sono emigrati tanti nostri concittadini, e oggi diamo mandato al sindaco ed alla giunta di formalizzare tale nostra volontà al comune belga».
Regione Molise
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(AGMnews) - Vito Garofalo - Campobasso- 30,Set. 2016  – Area di crisi industriale complessa, prorogati al prossimo 10 ottobre i termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse a investire in Molise. Lo comunicano il presidente della Regione, Paolo di Laura Frattura, e l’assessore allo Sviluppo economico, Carlo Veneziale.  “Alla luce dell’importante risposta già registrata per la call in scadenza domani con le numerose proposte avanzate da diversi gruppi imprenditoriali, abbiamo rappresentato al Ministero dello sviluppo economico la necessità di prorogare i termini per consentire una partecipazione ancora più evidente e vivace”, dichiarano il Presidente e l’Assessore. “Lo abbiamo fatto – proseguono –, anche in considerazione del flusso, in questi ultimi giorni ancora più consistente, di contatti e interlocuzioni avanzati alla Regione per acquisire informazioni in merito alla definizione di candidature aziendali. In questo senso, ci è sembrato giusto accogliere anche l’indicazione giunta dal partenariato economico e sociale del nostro territorio”. “Gli ulteriori 10 giorni che il Mise ci ha accordato, dimostrando ancora una volta attenzione, sensibilità e volontà di credere nelle potenzialità del nostro tessuto produttivo, ci permettono adesso di proseguire nella comunicazione delle opportunità di crescita e sviluppo che agli strumenti dell’area di crisi complessa si legano, senza però bloccare e allungare eccessivamente i tempi per coloro che invece hanno già presentato la loro proposta imprenditoriale”, sottolineano concludendo Frattura e Veneziale.
Isernia
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(AGMnews) -Isernia- 30, Sett.   Ennesima tragedia umana e familiare si è verificata  nella tarda serata di ieri a Montaquila per probabili motivi economici. Trattasi di un giovane imprenditore che fino a pochi mesi fa era titolare  di un bar al bivio di Montaquila , che aveva chiuso da poco per cercare maggiore fortune lavorative in qualità di cuoco in Romagna e precisamente a Rimini.. Quando alle ore 20,00 circa, i soccorritori del 118 sono arrivati sul luogo della tragedia,  lo hanno trovato purtroppo già morto. Il il medico ne constatava il decesso almeno due ore prima e la salma è  rimasta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Mauro Cerrone giovane imprenditore era molto conosciuto  a Montaquila  e paesi limitrofi. Lascia la moglie e due figli.  

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