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Campobasso
Le strutture accreditate svolgono un servizio pubblico, senza nessun onere per l'utenza. Con il Decreto del commissario ad acta si indebolisce l'intero sistema sanitario regionale
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(AGMnews) - Campobasso, 10 dic. Il Movimento “Cittadini per la sanità di qualità” esprime profonda preoccupazione per le conseguenze che il Decreto n. 63 del 23 novembre 2016, emanato dal Commissario Ad Acta Paolo Di Laura Frattura, sta avendo sulla Fondazione di Ricerca e Cura “Giovanni Paolo II” di Campobasso. Tale Decreto, infatti, riduce di circa 2,6 milioni di euro il budget per l’anno 2016 alla Cattolica e alle altre strutture accreditate, un atto che di fatto compromette l’equilibrio economico del centro di Largo Gemelli, anche perché si riferisce all’anno in corso, quando l’attività è già stata quasi completata. In questi giorni c’è allarme tra la gente molisana, visto che in due anni alla Fondazione sono stati tagliati circa 5.500.000 euro, una pesante riduzione che potrebbe portare alla chiusura della Cattolica. Da 180 posti letto si è arrivati a 106, nonostante in tutti questi anni la struttura abbia avuto all’attivo 100 mila ricoveri, circa 5 milioni di prestazioni ambulatoriali, un migliaio di pubblicazioni scientifiche e un centinaio di progetti di ricerca. I molisani vogliono continuare a curarsi nella loro regione, senza essere costretti a tornare ai cosiddetti viaggi della speranza, per non parlare del fatto che tantissimi pazienti vengono a Campobasso da tutta Italia per farsi assistere da un centro di eccellenza come la Fondazione “Giovanni Paolo II”. Ricordiamo che le strutture accreditate svolgono un servizio pubblico, senza nessun onere per l’utenza. Con il Decreto in questione si indebolisce la Cattolica e l’intero sistema sanitario regionale. Gli aderenti al Movimento “Cittadini per la sanità di qualità” chiedono al Presidente Ad Acta Frattura di revocare tale provvedimento e invitano tutti i molisani ad una grande mobilitazione, ad iniziare dall’incontro pubblico che si svolgerà giovedì 15 dicembre alle ore 17.30 presso la Sala della Costituzione della Provincia di Campobasso, sita in Via Milano.
Campobasso
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(AGMnews) - Campobasso, 10 dic. Il Vice Presidente dell’ACEM Carmine Abiuso ed il Direttore Gino Di Renzo hanno incontrato stamattina il Direttore dell’Agenzia Regionale Post Sisma Manuel Brasiello, per rappresentare la situazione di difficoltà delle imprese che ancora non riscuotono la tranche di 13 milioni di euro, recentemente trasferita dal Governo centrale per la ricostruzione, pur trovandosi a dover fronteggiare le scadenze ed i pagamenti di fine anno ormai imminenti, senza la liquidità necessaria. Il Direttore Brasiello ha assicurato che le pratiche sono state già avviate da oltre 10 giorni e sono pronte per la liquidazione alle imprese e che sia l’ARPS  sia la Regione Molise hanno profuso il massimo impegno per velocizzare tutti i pagamenti entro Natale. Tuttavia, per accelerare ulteriormente le procedure, la delegazione dell’ACEM ha incontrato subito dopo la Banca tesoriera, Popolare di Novara, per rappresentare la situazione di emergenza e la necessità di limitare al massimo i tempi tecnici, ottenendo apertura e rassicurazioni sulla velocizzazione della tempistica.
Isernia
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(AGMnews) - Isernia, 10 dic. Sono sei le persone responsabili di reati che vanno dal furto aggravato alla truffa, dalla ricettazione al porto illegale di armi, dalla detenzione di stupefacenti alle minacce e illeciti di altro genere, che sono finite nella rete dei Carabinieri, nell’ambito di una serie di controlli eseguiti nelle ultime ore su tutto il territorio della provincia di Isernia. L’attività dell’Arma, impegnata nella quotidiana lotta ad ogni forma di criminalità e di illegalità, ha consentito di conseguire i seguenti risultati: ad Isernia, i militari della locale Stazione, hanno denunciato un 40enne ed un 30enne, entrambi del luogo, in quanto resisi responsabili di furto aggravato ai danni di un esercizio pubblico. I due, approfittando di un momento di distrazione del proprietario, hanno asportato banconote custodite all’interno di un registratore di cassa di un pub, dandosi alla fuga. Ma dopo pochi istanti sono stati rintracciati dai Carabinieri e denunciati alla competente Autorità Giudiziaria. A Colli al Volturno, un 25enne pregiudicato della provincia di Frosinone, è stato denunciato per truffa e ricettazione dai militari della locale Stazione. Il pregiudicato, aveva utilizzato un assegno di provenienza illecita per acquistare cavalli. L’assegno veniva sottoposto a sequestro. A Cerro al Volturno, i militari della Stazione di Castel San Vincenzo, hanno denunciato un 40enne del luogo, per porto illegale di armi e detenzione di stupefacenti. L’uomo è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico di genere vietato, ed alcuni involucri contenenti sostanze stupefacenti del tipo hashish e marijuana. Sia l’arma che la droga sono finiti sotto sequestro. E sempre i Carabinieri di Castel San Vincenzo, hanno denunciato un 50enne della provincia di Napoli, per minaccia aggravata. Secondo quanto accertato dai militari, l’uomo per futili motivi aveva in più circostanze proferito minacce telefoniche ad un suo familiare residente nel piccolo centro isernino. Infine ad Agnone, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, hanno denunciato un 30enne, della provincia di Macerata, che nel corso di un incontro di calcio di serie D, aveva lanciato una bottiglia contro il settore della tribuna riservata agli spettatori locali, causando un grave pericolo per l’incolumità dei tifosi presenti. Nei confronti del giovane, oltre alla denuncia per lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive, è scattata anche la proposta per l’emissione del DASPO.
Attualità
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(AGMNews) - Capracotta (IS), 10 dic. Una cena di beneficenza, all’insegna della solidarietà. Si aprono così, con una mano tesa alle popolazioni umbre di Castelluccio di Norcia colpite da terremoto, le manifestazioni natalizie a Capracotta. Con inizio alle 20, in piazza, Comune e Pro-loco hanno organizzato una cena per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni di Castelluccio di Norcia, frazione di Norcia in provincia di Perugia, duramente colpita dal terremoto. Protagonista assoluta è la lenticchia, un legume la cui coltivazione accomuna Capracotta e Castelluccio di Norcia. «Non a caso l’iniziativa, che apre di fatto le manifestazioni natalizie, è stata intitolata “Una montagna di solidarietà”, Capracotta per Castelluccio di Norcia» dice il sindaco di Capracotta Candido Paglione, a voler rimarcare come i due centri abbiano in comune non solo la coltivazione della lenticchia (e di altri legumi) ma anche il fatto di essere area interna e montana. Nelle scorse settimane Comune e Pro-loco hanno concretizzato l’idea contattando gli omologhi di Norcia.  E così, dopo l’iniziativa per Amatrice della scorsa estate, arriva questa nuova raccolta fondi. Insieme con la cena a base di lenticchie, farro e prodotti tipici, ci sarà, alle 18,00, l’accensione dell’albero e l’inaugurazione del presepe, per un Natale all’insegna della solidarietà. «Ci auguriamo una bella partecipazione – dice ancora Paglione - in modo da assegnare a questo natale un significato pieno di vicinanza a popolazioni così duramente colpite». Appuntamento dunque alle 20.00 in piazza, a Capracotta.
Regione Molise
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(AGMnews) - Campobasso, 09 dic. La presente iniziativa legislativa nasce dalla volontà di concorrere in misura ancora più incisiva alle politiche pubbliche avviate per la riduzione dei costi della politica. La rideterminazione in riduzione del trattamento economico dei consiglieri regionali è stata già effettuata dalla Regione Molise con la legge regionale n. 10 del 25 luglio 2013 (che ha recepito le disposizioni dettate dal decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174 “Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012”, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213). Successivamente un’ulteriore riduzione del trattamento indennitario dei consiglieri regionali era stata inserita nel testo della legge costituzionale che non ha ricevuto l’approvazione del referendum costituzionale indetto lo scorso 4 dicembre. La presente proposta di legge raccoglie proprio l’intendimento vanificato dall’esito negativo della consultazione referendaria e va nella direzione di assicurare il raggiungimento di tale finalità, dimostrando principalmente la piena disponibilità dei consiglieri regionali molisani a ridurre i costi della politica, anche in risposta alle contestazioni rivolte in questo frangente ai consiglieri regionali molisani accusati di non accettare l’ulteriore contrazione dei loro emolumenti. L’articolo 1 dispone pertanto che l’importo dell’indennità di carica del consigliere regionale sia ridotto entro i limiti degli emolumenti riconosciuti al sindaco del Comune di Campobasso, determinando così una significativa ed ulteriore riduzione della spesa pubblica regionale per i propri amministratori. L’articolo 2 dispone una rapidissima entrata in vigore della legge regionale. 
Art. 1
(Riduzione dell’indennità di carica corrisposta ai consiglieri regionali)
1. L’indennità di carica lorda, di cui alla lettera a) del comma 1 dell’articolo 2 della legge regionale 25 luglio 2013, n. 10, è corrisposta ai consiglieri regionali per un importo non superiore a quello degli emolumenti attribuiti al Sindaco del Comune di Campobasso.
Art. 2
(Entrata in vigore)
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise.
Attualità
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(AGMnews) - Campobasso, 09 dic. “La condivisione espressa oggi dal Tavolo tecnico sul lavoro svolto dalla struttura commissariale evidenzia la sostanziale differenza che passa tra chi si adopera, anche a fronte di pesanti contestazioni, per garantire una sanità di qualità ai cittadini molisani e chi invece prova a utilizzare la stessa per interessi diversi. Convinti dell’inutilità della banale contrapposizione tra pubblico e privato convenzionato, contrapposizione che non ci ha mai appassionato, non ci lasciano indifferenti le polemiche di un erogatore privato che di fronte alla richiesta del rispetto delle regole, uguali per tutti, arriva a minacciare licenziamenti e chiusura. Un atteggiamento che non paga, che non meritano i cittadini, che non merita il personale medico e paramedico, tecnico e amministrativo che assicura i livelli di assistenza della nostra sanità. Meriterebbero riconoscimenti e gratitudine per la passione, la dedizione e la qualità del lavoro espresso. Lavoriamo insieme per questo. I risultati di oggi rafforzano in noi la convinzione che l’interlocuzione con gli operatori della sanità, sia essa pubblica che privata convenzionata, sia fondamentale per gli obiettivi che ci siamo”, così il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, riferisce del Tavolo tecnico di verifica oggi a Roma: valutazione positiva della copertura, in termini di risorse, individuata dalla Regione Molise per accedere alla quota residua per l’anticipazione di liquidità prevista dal decreto legge 35/2014. “L’accesso alla quota residua, circa 19,4 milioni, ci consentirà la totale copertura della situazione debitoria pregressa del Servizio sanitario regionale al 31dicembre 2014, ereditata dalla irresponsabile gestione passata”, spiega il presidente commissario ad acta per la sanità. “La valutazione positiva delle coperture – prosegue Frattura –, ci permetterà di sottoscrivere con il Ministero dell’economia, entro la prossima settimana, il relativo prestito, ancora una volta senza incidere di un solo centesimo sulle tasche dei nostri cittadini molisani ma soltanto valorizzando i tanti risparmi derivanti da tagli agli sprechi e sperperi ereditati. Siamo a un passo dal superamento definitivo delle criticità passate che hanno pesato nel percorso di riorganizzazione e rilancio della nostra sanità”. “Abbiamo soddisfatto – ancora Frattura – tutti gli adempimenti richiesti per gli anni 2010, 2011 e 2012, con il relativo sblocco delle premialità, pari complessivamente a circa 45 milioni, che saranno erogati alla Regione nei prossimi giorni”. “Oggi un altro passo importante e decisivo nel processo di riorganizzazione della nostra sanità. A brevissimo l’adozione da parte dell’Asrem dell’atto aziendale e finalmente pubblicazione degli avvisi per i concorsi”, conclude il presidente della Regione Molise.
Attualità
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(AGMnews) - Campobasso, 08 dic. E' di pochi giorni fa l'approvazione della legge di bilancio alla Camera, per cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha congelato le dimissioni del premier Renzi, per la successiva approvazione della stessa al Senato il prossimo venerdì e che  contiene importanti provvedimenti con ripercussioni anche sul territorio molisano. La deputata del Pd, Laura Venittelli, ha illustrato i principali contenuti e soprattutto evidenziato i risultati raggiunti in diversi settori: dalla pesca all'agricoltura, per finire ai pensionati. "Una manovra importantissima che va nella direzione della riduzione delle tasse per le imprese che passano dal 27% al 24%, nonchè il contributo per i lavoratori autonomi dal 29% al 25% e i giovani agricoltori avranno la decontribuzione totale per i primi tre anni di attività - dice la deputata soddisfatta dei risultati raggiunti e continua - Una legge che ha tenuto conto soprattutto delle fasce più deboli". In particolare, si avrà un'aumento della 14esima mensilità per i pensionati che già la percepiscono e hanno una pensione che non supera i 750 euro. Tuttavia, la grande novità è soprattutto per coloro che finora non ne hanno mai beneficiato e che ora gli spetterà di diritto rientranti nel range dei 750/1000 euro di pensione. La misura, che costa circa due miliardi e mezzo di euro prevede anche il recupero di 30mila e 500 esodati che erano stati esclusi dal processo pensionistico con la legge Fornero. La manovra finanziaria, inoltre, prevede la conferma dell'opzione donna per alcune categorie e l'introduzione dell'Ape Social che tutela quelle categorie di lavoratori usuranti, precoci e disoccupati che avranno un esonero per tre anni e mezzo con la messa a carico della fiscalità generale.   
Isernia
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(AGMnews)  Isernia, 08 Dic.   Lunedì 12 dicembre p.v., con inizio alle ore 17.00, presso la Sala Convegni della Provincia di Isernia, avrà luogo la kermesse, organizzata dal CONI Molise, “Le Stelle di Natale – Un anno di Sport, una vita per lo Sport”. L’evento, oltre a riconoscere i meriti acquisiti dagli Atleti, dai Tecnici e dai Dirigenti nel mondo dello sport, vuole essere un forte richiamo ai valori morali ed etici di una Società che in questo momento vive una difficile situazione di carattere mondiale. Il mondo dello sport, del quale facciamo parte, deve soffermarsi a riflettere anche su questi eventi, calarsi nelle realtà più difficili ed adoperarsi per un futuro migliore. Nel corso della manifestazione verranno premiati Atleti, Tecnici, Dirigenti e Sodalizi Sportivi che operano nella nostra provincia e che si sono particolarmente distinti nel corso del 2016. Verranno consegnate ben quattro stelle al merito sportivo, un’onorificenza del CONI con tre gradi (oro, argento e bronzo) che può essere concessa alla bandiera di un ente sportivo, a un dirigente, ad una società sportiva o a personalità sportive straniere che, con continuità, abbiano contribuito alla diffusione dell’attività agonistica e una medaglia al valore atletico, un’onorificenza del CONI con tre gradi (oro, argento e bronzo) conferita agli atleti nazionali che hanno riportato una vittoria o un piazzamento importante in una disciplina olimpica o in un campionato nazionale, o che abbiamo conquistato un primato nella loro specifica disciplina. In questa occasione verranno anche consegnate, a due campioni locali e alle Associazioni Sportive Dilettantistiche di appartenenza, le borse di studio concesse nell’ambito del progetto “tutela del talento atletico nelle discipline sportive”. Ad aprire la cerimonia è previsto un convegno dal tema: “Perché lo Sport” con relatore il Prof. Nicola Candeloro, Docente di Teoria e Metodologia dell’allenamento presso l’Università degli Studi di Chieti. Un appuntamento ricco di contenuti che vuole diventare una vera e propria festa dello Sport per coloro che amano lo Sport.
Attualità
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(AGMnews) - Campobasso, 08 dic. Da ‘mafiosi’ e derelitti a popolo che deve pensare alla sfida dell’accoglienza. La Giornata dell’Emigrazione molisana dà lo spunto all’Arci di Isernia per fare il punto su quello che era il Molise un tempo e quello che può diventare oggi. “Si celebra la Giornata dell’Emigrazione molisana nel mondo. Un’iniziativa lodevole e necessaria da condividere con tutta la nostra comunità per riflettere sulle nostre origini e sulla nostra storia. Nel solo periodo 1901-1915, si stima che oltre 171 mila molisani abbiano lasciato le loro famiglie, le loro case, le loro terre, per avventurarsi verso luoghi sconosciuti, e spesso inospitali, dove costruire condizioni di vita migliori di quelle che la nostra regione potesse offrire. Un dato enorme, se si considerano i numeri del Molise. Nello stesso periodo, dall’Italia partirono circa 8 milioni e 700 mila disperati, per lo stesso motivo. Un vero “esodo”. Storie di persone in cerca di fortuna, affetti negati, sradicamenti, sacrifici, a volte umiliazioni, che appena qualche decennio fa sono i nostri nonni o bisnonni ad aver vissuto. Come accade oggi per le persone accolte nel nostro paese, gli emigrati italiani facevano i lavori più duri e sottopagati ed erano spesso oggetto di pregiudizi e razzismo: erano considerati di indole violenta o addirittura mafiosi, superstiziosi per via del loro bagaglio culturale, ignoranti perché non volevano imparare la lingua del paese che li ospitava. Erano persino vittime di discriminazione perché di pelle più scura! E come oggi accade nelle campagne o nei cantieri italiani, anche nella storia dell’emigrazione molisana non mancano episodi tragici, come le stragi nelle miniere di Marcinelle (8 agosto 1956) e di Monongah (6 dicembre 1907) quando perse la vita circa un centinaio di lavoratori molisani per le condizioni di lavoro insostenibili cui era sottoposto. Al di là del tempo e della geografia, però, l’emigrazione ha una radice comune, la memoria di ogni famiglia molisana lo testimonia. È innanzitutto la storia di un riscatto, di una possibilità. I discendenti degli “individui indolenti, malvagi e indegni”, di cui parlava un becero sindaco di New Orleans alla fine del XIX secolo, sono diventati personaggi illustri, si sono affermati in ogni campo della vita pubblica. Hanno contribuito concretamente alla crescita economica e sociale delle comunità ospitanti, hanno portato idee e cultura in luoghi che hanno tratto beneficio dalla loro stessa “diversità”. Lo sanno bene quel milione di molisani che ancora oggi vivono sparsi in ogni angolo nel mondo, con la loro cultura e il loro legame, stretto e vitale, verso la nostra regione. Hanno dimostrato di essere una risorsa, la stessa che oggi è rappresentata dalle poche centinaia di profughi ospitati nella nostra terra. Anche per loro questa è un’opportunità per costruirsi un’esistenza, per offrire il proprio apporto di valori e di cultura, per contribuire alla crescita della nostra comunità”.
Isernia
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(AGMnews) - Isernia, 08 dic. L’assessore alla Innovazione e Smart City del Comune di Isernia, Antonella Matticoli, rende noto che negli uffici dell’ente è stata attivata la connettività in fibra ottica FTTC, con 50 Mbit di traffico dati in download e 10 Mbit in upload. Si tratta d’un importante passo innovativo per poter accelerare le operazioni online dei servizi comunali, a beneficio anche della quantità produttiva. La spesa annua prevista per rendere più veloce la macchina pubblica è di 1.240 euro, iva inclusa; a cui va aggiunto un importo una-tantum di 366 euro per l’installazione. «La fibra ottica – ha detto l’assessore Matticoli – consentirà prestazioni molto superiori a quelle ottenute con i vecchi sistemi. La rete veloce renderà rapido ogni procedimento del lavoro online, con guadagni di tempo e di produttività. Si accorceranno le attese di trasmissione e ricezione dei dati, eliminando le antipatiche lunghe pause per scaricare le documentazioni di grandi dimensioni, necessarie a non pochi uffici. Sarà molto più efficace anche la diretta streaming delle sedute consiliari. L’intera struttura comunale, quindi, sarà più ‘fast’ e più ‘smart’. Tale fondamentale processo di innovazione – ha concluso l’assessore – renderà migliore ogni pianificazione lavorativa effettuata attraverso le moderne tecnologie della comunicazione, con l’obiettivo di ottimizzare l’efficienza dei servizi offerti al cittadino e pianificare meglio ogni attività dell’ente pubblico».
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