Tag Titolo Abstract Articolo
Pubblicato: 28/06/2016 17:11:00
Dalle tasse alla “anticipazione di cassa”: diversa la materia, identiche le bugie
Un sollecito da parte del vicesindaco Risi sulla gestione dei tributi del comune: "uno sperpero di denaro"
(AGMnews) - Aquino (FR), 29 giu. Comprendo bene che chi ha, dal 2013, sempre sproloquiato a vanvera sulla esosità delle tasse ad Aquino, di fronte alla riduzione per l’esercizio 2016 del 4% della complessiva pressione fiscale (per euro 93.496,00) e dell’ 8% della TARI (il gettito è passato da 670.000 a 617.000 euro), non sa cosa dire e quindi, al posto di ammettere il proprio ennesimo fallimento politico, continua, imperterrito, a raccontare “palle”, cambiando direzione e puntando diritto verso la questione della “cassa”. Oggi la sezione dei Comunisti Italiani spera di creare scandalo con un comunicato in cui scrive a caratteri cubitali “TRE ANNI DI GESTIONE RISI MAZZAROPPI – 821.807 EURO DI FONDO CASSA”, così deliberatamente insinuando uno “sperpero” delle casse comunali da parte dell’Amministrazione in carica, che in tre anni avrebbe “bruciato” oltre 800.000 euro, passando da 953.499 del 2013 a 131.692 nel 2015. E’ l’ennesima falsità e la dice lunga sull’audacia con cui questi signori tentano di ingannare i cittadini. L’attuale amministrazione si è insediata agli inizi di giugno 2013: nella prima rilevazione ufficiale trimestrale di cassa avvenuta sotto l’attuale amministrazione civica (del 30 giugno 2013) in cassa vi erano 619.172,00 euro (vedi l’allegata certificazione degli uffici) e NON 953.000,00. Chi afferma o da ad intendere che siamo partiti da 953.000 euro in cassa afferma quindi una colossale bugia Al 20 giugno 2016 la cassa ammonta ad euro 414.702,00 come risulta dalle certificazioni dell’ufficio finanziario.  Come è ovvio, trattasi di ammontare soggetto naturalmente e fisiologicamente a variazioni sia in aumento che in diminuzione. La differenza tra la cassa all’atto dell’insediamento (giugno 2013) ad oggi ( al 20 giugno 2016) è di euro 205.000,00, somma che è stata utilizzata, congiuntamente ad altre risorse in entrata, per la spesa necessaria per far fronte a pregressi impegni e per nuovi investimenti. Tanto per fare qualche esempio: euro 180.000 sono stati spesi per il rifacimento delle strade e della segnaletica; euro 20.000 sono stati erogati per la recinzione dell’oratorio parrocchiale; euro 90.000 per pagamento di cause iniziate prima del giugno 2013 sotto la gestione Grincia; euro 52.000 anticipati alla Regione per determinati lavori pubblici ecc. ecc. A differenza di quasi tutti gli altri comuni delle vicinanze, non abbiamo – ad oggi - chiesto alla banca neanche un euro di anticipazione di cassa. Il bilancio è sano e tutti i pareri di legge dei revisori e dei responsabili sono stati sempre positivi (mentre nella precedente consiliatura erano tutti negativi ndr). Le opere pubbliche (es cavalcavia ferroviario, chiesetta alla Valli, scuola media ecc) e gli investimenti sul territorio sono sotto gli occhi di tutti.  Insomma, questi sono i fatti e le chiacchiere e le menzogne stanno a zero. L’elettorato ha già adeguatamente valutato, nelle loro competenze, capacità amministrative e credibilità politica, questi  signori, relegandoli al ruolo mesto e sterile di oppositori extraconsiliari, che, senza alcuna prospettiva, continuano a dire solo bugie.
Armando Caramanica Editore SrlS Contrada Colle delle Api snc 86100 Campobasso Italia P.iva 01723130702 armandocaramanicaeditore.srls@workpec.it
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact