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Pubblicato: 03/04/2017 21:14:00
Al via la seconda edizione del Festival dei Giovani. Dal 4 al 7 aprile, attesi a Gaeta migliaia di studenti.
I Millennials d’Italia lasciano un’impronta. Dai laboratori dei sentimenti, agli innovatori teen
(AGMnews) - Gaeta (LT), 04 apr. Al via la seconda edizione del Festival dei Giovani: dal 4 al 7 aprile attesi a Gaeta (LT) attesi migliaia di studenti da tutta Italia. Dopo il successo dello scorso anno, che ha visto la partecipazione di 10.000 ragazzi, il Festival dei Giovani, la prima grande iniziativa pensata, ideata per e con le nuove generazioni, promossa dall’associazione culturale Noisiamofuturo, la Società Strategica Community della giovane imprenditrice Fulvia Guazzone, in collaborazione con il Comune di Gaeta e l’Università LUISS, con il patrocinio del Consiglio regionale del Lazio, il supporto di Wind Tre e con Intesa Sanpaolo ed Eni, entrambi main sponsor, ritorna nella città di Gaeta, arricchita da idee originali e nuovi contest stimolanti che saranno gestiti dagli stessi ragazzi, protagonisti assoluti dell’iniziativa. “E’ un Festival dell’ascolto – spiega l’ideatrice e responsabile Fulvia Guazzone, Ceo & Founder di Strategica Community, la società autrice dei principali format di comunicazione verso giovani – Oggi tutti parlano di giovani, parlano ai giovani. Ma noi siamo convinti che i ragazzi debbano essere maggiormente incentivati ad esprimersi e soprattutto che debbano essere ascoltati, con attenzione e disponibilità al confronto. La prima edizione del Festival è nata su queste basi ed è stata un grande un successo. L’edizione 2017 rafforza questa sua vocazione, è anche sostenuta da una community – NOISIAMOFUTURO® - di decine di migliaia di giovani che condividono idee, talenti, curiosità e comunque voglia di confronto e di crescita”. L’obiettivo di quest’anno è quello di “lasciare il segno”, far parlare di sé una generazione che non si ritrova nelle definizioni che la società le attribuisce comunemente, che desidera diffondere opinioni e proposte, esprimendo liberalmente il proprio talento. “Il Festival dei Giovani - dichiara Giovanni Lo Storto, Direttore Generale della LUISS - è un appuntamento che diventa tradizione. I ragazzi oggi desiderano un luogo per capirsi e per farsi capire, mettendo a fuoco non solo i loro interessi e le loro passioni, ma anche le potenzialità nascoste, per costruire il proprio futuro, con una consapevolezza: che contaminarsi di idee, pensieri, progetti è sempre fonte di arricchimento”. Una kermesse di seminari e dibattiti sulle tematiche più vicine agli studenti: lavoro e impegno sociale, integrazione e multiculturalità, arte, cultura e musica, cucina, ma anche social, politica e attualità nella cornice della cittadina laziale che per il secondo anno consecutivo ospiterà l’iniziativa ed i suoi protagonisti. "Gaeta è pronta – afferma il Sindaco Cosmo Mitrano - ad accogliere nuovamente con entusiasmo migliaia di giovani, consolidando un sodalizio, facendo spazio alla loro creatività, ai loro interessi, accompagnandoli verso percorsi di formazione e lavoro, nella prospettiva di nuove frontiere da raggiungere. La nostra città sarà ancora e per quattro giorni un grande "laboratorio" per il futuro dei nostri ragazzi. Ma il Festival dei Giovani rappresenta per Gaeta anche un'importante occasione per affermarsi nel mercato del turismo giovanile. Vogliamo cogliere quest'opportunità, offrendo non solo preziosi tesori paesaggistici, storici ed artistici, ma anche luoghi ed eventi per momenti di relax e divertimento. Un vivo ringraziamento alla LUISS Guido Carli e a tutti gli sponsor. Un plauso a Strategica Community ideatrice del Festival". Nei 130 eventi in programma al Festival, i giovani si racconteranno e daranno il loro contributo di una generazione che vuole rispondere “all’emergenza futuro” con idee e voglia di fare. Tanti gli ospiti, provenienti dal mondo della formazione e della ricerca che si confronteranno con i Millennials e le tematiche di attualità in programma: dall’immigrazione alla politica; dall’innovazione alla ricerca dal bullismo e i suoi “pentiti” alla parità di genere; dall’Europa all’economia sostenibile, dal tema “Come mi costruisco un lavoro” alla disabilità vissuta in positivo; dal lavoro ai tempi dei social network all’economia circolare. Pierluigi Monceri, Direttore regionale di Intesa Sanpaolo per Lazio, Sardegna e Sicilia: “Intesa Sanpaolo da sempre investe sui giovani perché è attraverso di loro che si costruisce il futuro del Paese. Accompagnare le loro passioni e contribuire a realizzare i loro sogni sono un obiettivo centrale per la nostra Banca e per questo siamo costantemente alla ricerca delle modalità e dei linguaggi più adatti. Il Festival dei Giovani di Gaeta rappresenta un’importante occasione per incontrare e conoscere meglio i nostri ragazzi. Le numerose attività in programma, dalle fabbriche della nostra Formazione al Museo del Risparmio, saranno momenti di confronto e di arricchimento reciproco”. Riflettori puntati anche sull’innovazione e le città del domani per immaginare il mondo che verrà tra nuove tecnologie e i devices digitali ed un villaggio all’interno del Festival che ospiterà droni, robot e nuove tendenze high tech. Per Massimo Angelini, PR Internal & External Communications Director di Wind Tre, “il Festival dei Giovani è un’occasione unica per dare voce alle idee, alle proposte e ai progetti innovativi delle nuove generazioni che guardano al futuro in modo alternativo e fuori dagli schemi. E’ un approccio aperto con il quale ciascuno può scoprire il proprio talento e al quale Wind Tre si sente particolarmente vicina perché è parte integrante del nostro DNA”. Lo sguardo è rivolto non solo al futuro lontano ma anche al futuro prossimo con le attività di orientamento scolastico e professionale, le simulazioni dei test d’ammissione ai corsi di laurea triennale e a ciclo unici, curate dall’orientamento LUISS, che ogni giorno offriranno agli studenti la possibilità di confrontarsi con i contenuti della prova di ammissione dell’Ateneo intitolato a Guido Carli. Spazio, poi, ai sentimenti con i laboratori sulle emozioni, per riflettere sul benessere fisico e psicologico dei ragazzi; sessioni su come imparare a focalizzare i propri sentimenti; ad amare e vivere felici. E ancora, idee a confronto con la formula dei debates sul rapporto genitori-figli, uomo–donna, vegani e onnivori, pro-contro droghe leggere. Tra i partecipanti alla seconda edizione: ben 2.000 i ragazzi coinvolti nel contest La tua idea di impresa, “adolescenti innovatori” che porteranno a Gaeta più di 200 progetti di innovazione; 3.000 aspiranti giornalisti del social journal Noisiamofuturo, la piattaforma dove i ragazzi diventano reporter con video inchieste, articoli e post, scegliendo argomenti che interessano di più tra attualità, sociale, ambiente, scuola e lavoro, salute, cultura e sport e oltre 4000 studenti impegnati in Alternanza Scuola -lavoro  che saranno operativi al Festival con il progetto della Buona scuola. Da segnalare, tra i 130 eventi: Martedì 4 aprile prende il via la redazione del social Journal Noi siamo futuro dove 3000 ragazzi nel corso arricchiranno ogni giorno le pagine virtuali di questo giornale con racconti, video, testimonianze per un diario di bordo virtualmente autentico del Festival e dei suoi protagonisti.  Apertura alle 11,00 del Village della città del futuro, per proiettarsi nel mondo che verrà con nuove tecnologie, droni e architetture digitali. Alle 17,00 Inaugurazione ufficiale con il Vice Presidente della LUISS, Luigi Serra; il Direttore generale dell’Ateneo, Giovanni Lo Storto, le autorità locali e le aziende che hanno supportato l’iniziativa e studenti da tutta Italia. Mercoledì 5 aprile: si parla delle nuove frontiere del terrorismo con Alessandro Orsini, direttore Osservatorio internazionale sulla sicurezza della LUISS ai diritti negati della ricerca al centro dell’incontro con la famosa virologa Ilaria Capua (mercoledì 5 aprile alle ore 12,00) membro CdA dell’Ateneo, che sarà a Gaeta per presentare il suo ultimo libro “Io trafficante di virus”. Alle 15,00 dibattito su Dire no al bullismo con le testimonianze di giovani bullisti pentiti per condividere il loro rifiuto verso questo fenomeno di disagio sociale; Giovedì 6 aprile: Dibattito sul valore della legalità con il Rettore della LUISS Paola Severino, ore 10,00 e, a seguire, 230 idee di impresa a concorso, frutto del lavoro in classe di ben 2000 adolescenti innovativi che presenteranno alle 11,30 le loro proposte originali per il premio Innovazione 2017, in partnership con SFC Confindustria, per un mondo più sostenibile. Venerdì 7 aprile: Risultati del Laboratorio sulle emozioni attivo tutti i giorni del festival, dove un pool di esperti “insegneranno a riconoscere” i sentimenti che, spesso i ragazzi non riescono a mettere a fuoco: dalla rabbia alla vergona; dalla passione all’amore. Alternanza scuola-lavoro a confronto: parlano le aziende ore 11,00; simulazione del test di ingresso LUISS ore 12,00; E ancora, l’evento Dire no al Bullismo, alle ore 15,00 e Giovani in Cantiere in collaborazione con i MIUR, ore 1530. Appuntamento dunque, a Gaeta per sentire, ascoltare e capire la voce di una generazione che ha tanto da dire e da insegnarci.  Per consultare il programma e il calendario degli eventi: www.festivaldeigiovani.it
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