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Regione Molise
Eletto con il 43,46% dei voti seguito dal Movimento Cinque Stelle con il 31,57%
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(AGMnews) - Campobasso, 23 apr. Il candidato del centrodestra Donato Toma è il nuovo presidente della Regione Molise. Concluso lo spoglio delle schede delle 394 sezioni, Toma, seconda quanto riporta ufficiosamente la Regione, chiude al 43,46% con 7 mila voti, Greco (M5S) è al 38,50% con 6 mila voti, Veneziale (centrosinistra) si ferma al 17,1% con 3 mila voti, Di Giacomo (Casapound) allo 0,42% con 707 voti. Forza Italia con il 9,38% è il primo partito all'interno della coalizione, Lega all'8,23%. Decisamente positivo, invece, il risultato del centrodestra. La coalizione è nettamente in testa al 49,2%, con Forza Italia primo partito al 9,4% e Lega seconda all'8,2%, con il buon risultato della lista Orgoglio Molise  all'8,3%, Popolari per l'Italia al 7,1% e l'Udc al 5,1%. FdI è al 4,4%. Sempre molto cauto, a caldo il nuovo governatore non si lascia andare a commenti entusiasti né a polemiche: <>. Il candidato Presidente del Movimento 5 Stelle ha riconosciuto la vittoria del centrodestra con un post sul proprio profilo di Facebook: "Voglio innanzitutto ringraziare tutti gli elettori che ci hanno dato fiducia. Siamo fieri di questa campagna elettorale e siamo fieri del grandissimo risultato ottenuto. Un risultato storico. Con una sola lista contro nove, e con 20 candidati contro 180, abbiamo tenuto testa al centrodestra, ma abbiamo anche più che doppiato il centrosinistra. Siamo orgogliosi di questi numeri, come siamo orgogliosi del lavoro svolto in questi anni e in queste ultime settimane da attivisti, candidati e portavoce.Il MoVimento 5 Stelle si conferma la prima forza politica della Regione in maniera netta. E faremo un'opposizione ferma e credibile in difesa dei diritti dei cittadini molisani. Grazie".

Regione Molise
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(AGMnews) - Isernia,17 Apr.  In vista delle elezioni regionali di domenica prossima diamo ai lettori l'oppurtunità di conoscere tutti i nomi dei candidati consiglieri alla Regione Molise. Si preannuncia una bella battaglia. 
 
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Isernia
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(AGMnews) - Isernia 03 Apr.  Ad Isernia, una pattuglia di militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, è intervenuta presso la stazione ferroviaria del capoluogo Pentro, su richiesta del capotreno della linea ferroviaria Isernia-Campobasso,  poiché un cittadino extracomunitario,  pretendeva di salire sul treno nonostante fosse privo del previsto biglietto. Solo all’arrivo dei Carabinieri,  l’uomo regolarizzava la propria posizione acquistando il titolo di viaggio. La vicenda ha comunque causato un lievissimo ritardo della partenza del treno,  motivo per il quale i Carabinieri stanno vagliando la consistenza  di un’eventuale ipotesi di reato per interruzione di pubblico servizio a carico dell’immigrato.

Regione Molise
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(AGMnews) - Roma, 05 Apr.  I lavoratori del pubblico impiego che aderiscono al cumulo dei periodi assicurativi dovranno prestare attenzione agli effetti controversi sulla buonuscita. Uno dei problemi che più impegna i lavoratori in procinto di raggiungere la pensione riguarda la neonata facoltà di mettere assieme la contribuzione presente in diverse gestioni previdenziali gratuitamente. Tale facoltà, riconosciuta dallo scorso anno con la legge 232/2016, è molto importante in quanto consente di anticipare l’uscita senza dover necessariamente far ricorso alla ricongiunzione onerosa oppure alla totalizzazione nazionale che è gratuita ma prevede il passaggio al sistema di calcolo contributivo. Dallo scorso anno il cumulo può essere utilizzato per liquidare alternativamente la pensione di vecchiaia al raggiungimento dell’età anagrafica più elevata tra le gestioni coinvolte nel cumulo (ormai 66 anni e 7 mesi per tutte le gestioni Inps) e del relativo requisito contributivo previsto dall’articolo 24, co. 7 dal citato decreto (cioè 20 anni di contributi), oppure per liquidare la pensione anticipata al perfezionamento dei requisiti contributivi previsti dall’articolo 24, co. 10 del citato decreto (42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi le donne). Per i lavoratori del pubblico impiego però non sempre la strada del cumulo è quella più vantaggiosa dal punto di vista economico. I dipendenti pubblici, infatti, raggiungono i livelli retributivi più elevati in corrispondenza dell’età di collocamento in pensione ed hanno un sistema di calcolo della pensione particolarmente favorevole per le anzianità collocate temporalmente prima del 1993. Il cui importo viene ancorato alla base pensionabile posseduta al momento della cessazione del rapporto di lavoro. Pertanto se ci sono anzianità contributive nell’AGO temporalmente collocate prima del 1993 prima dell’assunzione nel pubblico sicuramente va valutata la strada di una ricongiunzione presso la gestione pubblica. Questa operazione è onerosa ma occorre valutare anche il beneficio pensionistico che può arrivare sulla pensione. Infatti in questo modo si possono valorizzare ad un ritmo superiore quelle anzianità che nella gestione privata, con il cumulo, darebbero diritto a ben poco. Il cumulo presenta anche un altro svantaggio. I termini per l’erogazione del trattamento di fine servizio o di fine rapporto non inizieranno a decorrere dalla data di cessazione del servizio come accade di regola ma dal raggiungimento teorico della pensione di vecchiaia secondo i requisiti Fornero. L’articolo 1, co. 196 dell’articolo 1 della legge n. 232 del 2016, prevede, infatti che il personale delle amministrazioni pubbliche che cessa dal servizio usufruendo di tale facoltà  è pagabile non prima di dodici mesi decorrenti dal compimento, da parte dell’interessato, dell’età anagrafica prevista dall’articolo 24, comma 6, del decreto legge n. 201 del 2011, convertito dalla legge n. 214 del 2011 e non dalla cessazione del rapporto di lavoro da parte dello stesso. In tale fattispecie, pertanto, la prima tranche dell’indennità di fine servizio comunque denominata verrà corrisposta agli aventi diritto non prima dell’età di 67 anni e 7 mesi + 90 GG (al netto dei successivi adeguamenti alla speranza di vita). Resta inteso che la seconda tranche del trattamento di fine servizio (la quota cioè compresa tra i 50 e i 100mila euro) verrà erogata dopo ulteriori 12 mesi dalla prima. E la terza tranche, la quota cioè eccedente i 100mila euro, sarà liquidata dopo ulteriori 12 mesi dalla seconda. Chi esce, quindi, con la pensione anticipata attraverso il cumulo ad un’età anagrafica particolarmente ridotta dovrà mettere in conto uno slittamento non indifferente della buonuscita rispetto ad una ricongiunzione. La totalizzazione nazionale, invece, è di regola ancora meno appetibile del cumulo perchè determina il ricalcolo del trattamento pensionistico con il sistema contributivo. Dunque a meno che si esca ad età avanzate (oltre i 65 anni) e si possano vantare retribuzioni elevate all’inizio della carriera lavorativa e più basse ai fini della misura della pensione (l’inverso di quanto accade generalmente) è preferibile il cumulo. Unico vantaggio della totalizzazione è che il lavoratore non dovrà sottostare allo slittamento dei termini di percezione della buonuscita. Come si vede la scelta di quale strada seguire è particolarmente complessa e non si presta ad essere univoca per tutti i lavoratori. Ma sicuramente avere un’idea delle principali caratteristiche di questi strumenti è molto importante.

(fonte pensioni oggi)

Attualità
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(AGMNews) - Vasto, 04 Apr.  Giorni fa avevamo dato notizia del prestigisoso  incarico elettivo   ottenuto  al  Senato  dal vastese Gianluca Castaldi (Segretatrio aggiunto del Consiglio di Presidenza del Senato). Oggi lo stesso  Senatore, portavoce M5S, comunica sulla sua pagina Facebook la rinuncia all'indennità di funzione. "Un buon esempio - scrive Castaldi - vale più di mille parole. Il MoVimento 5 Stelle vuole che le cariche istituzionali siano un servizio reso alla collettività, svolto dai cittadini per un periodo limitato. La politica non deve più essere uno stratagemma per assicurarsi privilegi personali a vita." Il senatore abruzzese è stato riconfermato nelle scorse elezioni Politiche del 4 marzo. Castaldi precisa che, oltre alla rinuncia all'indennità da segretario del Consiglio di Presidenza, continuerà a restituire parte del suo onorario da senatore, come già fatto nella precedente legislatura. "In qualità di segretario del Consiglio di Presidenza del Senato, ho deciso di rinunciare all'indennità di funzione, pari a 2.222,86 euro mensili. Si tratta di oltre 26 mila euro l'anno, più di 133 mila euro per l'intera legislatura. Questo taglio si andrà ad aggiungere a quello che riguarda il mio ordinario stipendio da senatore", si legge nel post del parlamentare vastese. La rinuncia di Castaldi arriva sulla scia di quelle di Roberto Fico, nuovo Presidente della Camera, e Paola Taverna, eletta vicepresidente del Senato. "E' una piccola cosa rispetto ai grandi problemi economici che affliggono il Paese, ma è un segnale culturale importante, un modo per dire agli italiani che le cose stanno davvero cambiando. Svolgerò con onore e disciplina il mio ruolo, - conclude il pentastellato - fino alla fine del mio secondo ed ultimo mandato."
Attualità
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(AGMnews) -Campobasso, 29 Mar.   Una “Gocca d’Oro” a due oli  monovarietali, biologici, la “Peranzana” dell’Azienda Marina Colonna di San Martino in Pensilis e la “Gentile di Larino” L’Olio di Flora de La Casa del Vento di Larino, entrambi inseriti nella categoria “fruttato leggero”. Il Concorso Internazionale Aipo d’Argento 2018, organizzato dall’Associazione interregionale dei produttori olivicoli con la collaborazione delle Edizioni Informatore Agrario, ha registrato in questa sua quindicesima edizione una straordinaria partecipazione di aziende, ben 558, con oltre la metà che hanno superato  ha visto Il punteggio minimo necessari, quello degli 80 punti su 100.  Un successo che sta a testimoniare il giro di boa dell’olio di oliva e la nuova direzione, quella della qualità, l’elemento che sempre più interessa il consumatore, in particolare il nuovo consumatore. Pronta la risposta dei produttori con l’offerta, grazie anche alla crescita della cultura della qualità e alle nuove strumentazioni in campo e in frantoio, di prodotti altamente qualitativi e ricchi di immagine. Il Molise, con la nascita a Larino (1994) dell’Associazione Nazionale delle Città dell’Olio, il Concorso “Goccia d’Oro”, giunto alla sua    edizione; la realizzazione e l’attività del Parco storico regionale dell’Olivo di Venafro;  la presenza dell’Associazione MolisExtra con la sua iniziativa “Extrascape” e, soprattutto, la nascita di tante nuove aziende, in gran parte in mano a giovani e giovanissimi, ha anticipato la svolta che oggi coinvolge il mondo dell’olio operante su tutt’e cinque i continenti.  Due oli monovarietali “Peranzana” e “Gentile di Larino”, con quest’ultima, inserita di recente, grazie a “L’Olio di Flora”, nella Rassegna degli Oli Monovarietali, a rappresentare il patrimonio molisano di biodiversità olivicola, composto da 19 varietà autoctone.
Attualità
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(AGMnews) - Campobasso, 28 Mar.  In considerazione dell’imminenza delle elezioni regionali 2018, il Comitato Regionale per le Comunicazioni (CORECOM) ha fissato per il prossimo 6 aprile 2018, alle ore 10.00, il sorteggio per stabilire la collocazione dei messaggi politici autogestiti a titolo gratuito all’interno dei singoli contenitori radiotelevisivi. Il sorteggio si terrà presso la sede del Comitato, sita in Campobasso alla via Colitto, 7. Non potranno essere ammesse le adesioni alla trasmissione dei messaggi autogestiti gratuiti relativi alle elezioni regionali 2018 (MAG1) che perverranno al Comitato oltre il 30 marzo 2018. Il Corecom precisa ancora che entro e non oltre le ore 11.00 del giorno 5 aprile 2018 i soggetti politici interessati a trasmettere i suddetti messaggi autogestiti devono comunicare, preferibilmente tramite posta elettronica certificata o anche a mezzo telefax, alle emittenti locali e a questo Comitato le proprie richieste, indicando: il responsabile elettorale e i relativi recapiti; la durata dei messaggi, la dichiarazione di aver presentato le candidature nei territori interessati dalle consultazioni. A tal fine possono essere utilizzati i modelli MAG/3/ER resi disponibili sul sito del Corecom Molise. Alle emittenti radiotelevisive locali che intendono trasmettere messaggi politici autogestiti a pagamento, il Comitato richiama le disposizioni di cui all’art. 7 della delibera Agcom n. 2/18/CONS. Il Corecom alle emittenti che intendono trasmettere programmi di comunicazione politica, come definiti dall’art. 2, comma 1, lettera c) del Codice di autoregolamentazione (D.M. 8 aprile 2004), richiama l’attenzione sulle disposizioni di cui all’art. 2 comma 4 della deliberazione n. 2/18/CONS citata, che recita: “i calendari delle predette trasmissioni sono comunicati almeno sette giorni prima tramite posta elettronica certificata al competente Comitato regionale per le comunicazioni”. Le eventuali variazioni dei calendari dovranno essere tempestivamente comunicate al Comitato. Il Corecom infine richiama l’attenzione sull’avviso pubblicato sul proprio sito web in data 12 marzo 2018, inerente alla problematica dell’esiguità delle risorse che saranno disponibili per il rimborso dei MAG, così come comunicate dal Ministero dello Sviluppo Economico. “Ciò stante – precisa il Presidente del Corecom-, attesa la limitatezza delle risorse di cui sopra, le stesse non saranno verosimilmente sufficienti, pertanto, si procederà, previa pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale di riparto – anno 2018, alla liquidazione in misura proporzionale alle risorse disponibili”.

Isernia
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(AGMnews - Isernia 27 Mar.   Ieri mattina si è riunita la Commissione Elettorale Comunale di Isernia (Presieduta dal Sindaco d'Apollonio e  composta da altri due componenti, (Giovancarmine Mancini e Tonino Antenucci), allo scopo di procedere alla nomina degli scrutatori che saranno destinati agli uffici elettorali di sezione in occasione delle elezioni regionali che si svolgeranno domenica 22 aprile. Al termine della riunione, uno dei tre membri effettivi della Commissione, il consigliere comunale Tonino Antenucci, si è dimesso a causa di dissensi circa i criteri di nomina. 
«Ho preso tale decisione – ha detto Antenucci – poiché, nonostante i miei ripetuti solleciti sull’opportunità di nominare gli scrutatori attraverso parametri selettivi che potessero premiare i candidati che versano in particolari situazioni di disagio economico, nulla è stato fatto in tal senso. Lo scorso 19 febbraio – ha aggiunto – ho inviato una lettera al presidente della Commissione Elettorale Comunale e agli altri due consiglieri comunali che, come me, ne sono componenti effettivi. Con tale nota, ho dapprima evidenziato come la Commissione operi la scelta degli scrutatori attraverso un sorteggio fra tutti gli iscritti al relativo Albo, senza meccanismi di rotazione e di premialità per chi si trova in uno stato di disoccupazione o inoccupazione, e ho poi rappresentato l’opportunità di prevedere dei criteri volti a favorire i cittadini che versano in uno stato di disagio economico, come è stato fatto in molti Enti che hanno già indirizzato così l’operato delle Commissioni Elettorali. Nel contempo – ha continuato il consigliere Antenucci – ho consegnato alla responsabile dell’ufficio elettorale (Caterina Tromba) la bozza d’un Codice di Autoregolamentazione per la nomina degli scrutatori iscritti all’Albo. Questa bozza prevede l’individuazione attraverso il sorteggio con l’applicazione dei principi prima indicati, giacché, purtroppo, si è consolidato uno stato di crisi occupazionale che tutti i giorni mette a dura prova i cittadini, e la nomina degli scrutatori secondo l’attuale sistema non tiene conto in alcun modo dello stato finanziario di coloro che sono iscritti all’Albo, né di un’equa turnazione. Non a caso, con l’avvicinarsi dei periodi in cui si vota, molti cittadini si recano all’ufficio elettorale per chiedere l’iscrizione all’Albo degli scrutatori, segnalando anche il proprio stato di disoccupazione e la conseguente aspirazione a poter essere nominati. A mio giudizio – ha proseguito Antenucci – l’amministrazione comunale ha il dovere di rivolgere, nei confronti delle categorie più disagiate, tutte le attenzioni possibili atte ad alleviare gli stati di difficoltà economica e sociale». Viepiù, con la lettera del 19 febbraio, Antenucci chiese che la Commissione Elettorale Comunale fosse urgentemente convocata per individuare, sempre nell’ambito del sorteggio, alcuni criteri oggettivi di nomina degli scrutatori; criteri che tengano conto principalmente dello stato lavorativo e della condizione reddituale di coloro che manifestano la disponibilità a svolgere tale compito, favorendo, tra gli iscritti, innanzitutto coloro che hanno dimostrato di non svolgere alcuna attività lavorativa o che abbiano un reddito precario. Solo in caso di posti residui – secondo Antenucci – si dovrebbe procedere alla individuazione di ulteriori scrutatori, sorteggiandoli tra i nominativi degli altri iscritti all’Albo.
«Chiesi,  inoltre, – ha concluso Antenucci – che la Commissione Elettorale Comunale discutesse e approvasse, in tempi brevi, il nuovo Codice di Autoregolamentazione, onde giungere ad una sua applicazione in occasione delle elezioni regionali. Ma ciò non è avvenuto. Pertanto ho deciso di rassegnare le dimissioni, non senza aver prima consentito di procedere alla nomina degli scrutatori secondo il consueto sistema, al fine di non ostacolare o ritardare le delicate procedure della macchina elettorale». 
Lazio Meridionale
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(AGMnews) - Fondi (FR),  20 Mar.   Anche quest’anno nell’Aula conferenze dell’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Fondi si svolgerà il Corso di chirurgia laparoscopica ginecologica, giunto alla XII edizione. Gli incontri si terranno da Martedì 20 a Giovedì 22 Marzo prossimi e saranno inaugurati dal saluto delle autorità del territorio. Per il Comune di Fondi interverrà il Sindaco Salvatore De Meo, che afferma: «Questo evento rappresenta ed evidenzia l’alta qualità di alcune aree della sanità pontina. Grazie all’esperienza maturata negli anni il reparto di Ostetricia e Ginecologia del “San Giovanni di Dio” di Fondi è di fatto un centro di riferimento provinciale per la chirurgia laparoscopica, con un bacino di utenza che comprende Lazio e Campania». Responsabile del Corso è il Dott. Antonio Soscia, primario del reparto di Ginecologia e coordinatore dell’équipe Chirurgica che, utilizzando da venti anni tale metodica mini invasiva, ha al suo attivo seimila interventi. Il Corso vedrà la partecipazione in qualità di docenti di alcuni tra i più prestigiosi nomi della ginecologia nazionale, quali Giorgio Vittori (Past President SIGO), Roberto Angioli (Direttore della Scuola di specializzazione di Ostetricia e Ginecologia dell’Università Campus Biomedico di Roma), Sebastiano Campo (Professore di Ginecologia e Ostetricia dell’Università Cattolica - Policlinico “Agostino Gemelli” di Roma), Filippo Maria Ubaldi (Direttore clinico dei Centri GENERA di PMA di Roma, Napoli e Marostica e tra i massimi esperti di sterilità di coppia). La laparoscopia è una tecnica chirurgica che consente di operare, utilizzando strumentazione appositamente predisposta, attraverso piccole incisioni di meno di un centimetro. la chirurgia tradizionale, invece, comporta l’apertura dell’addome attraverso un’ampia incisione. Per questo motivo la laparoscopia è meno invasiva della chirurgia addominale tradizionale, permettendo quindi di ottenere notevoli risparmi di tempo e di costi di degenza, soprattutto consentendo alla paziente un rapido recupero della propria attività lavorativa e familiare.
Questa tecnica mini invasiva si è sempre più evoluta negli anni, tanto da essere utilizzata anche per diversi interventi di chirurgi ginecologia oncologica e rappresentando, inoltre, una tappa fondamentale nell’iter diagnostico della sterilità.  Il corso formativo, rivolto a medici specialisti di Ostetricia e Ginecologia e ad ostetriche e personale infermieristico dedicato, ha l’obiettivo di presentare i principi base della tecnica laparoscopica e dello strumento necessario, di fornire tutte le indicazioni cliniche per l’esecuzione degli esami diagnostici, alternando momenti di dibattito e confronto su possibilità e limiti di questa metodica. I discenti avranno modo di interloquire con gli operatori su dettagli tecnici, di effettuare esercitazioni pratiche con pelvic trainer, di assistere “in diretta” dalla sala operatoria ad interventi di laparoscopia diagnostica, miomectomia, isterectomia, endometriosi e soprattutto di cooperare a rotazione con gli operatori docenti durante gli interventi programmati.
Regione Molise
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(AGMnews) - Campobasso, 16 set. Area di crisi: dal 18 ottobre al via la presentazione delle domande per la prima tranche di 15 milioni di euro attivata a valere sulla legge 181/1989 in attuazione del progetto di riconversione e riqualificazione industriale, a sostegno di una o più iniziative imprenditoriali, nell’area di Venafro-Campochiaro-Bojano”. Lo comunicano il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, e l’assessore alle attività produttive, Carlo Veneziale.  “Dopo l’approvazione del piano di riconversione e riqualificazione industriale (Prri) e la sottoscrizione dell’Accordo di programma – spiegano -, oggi entriamo nel vivo di questa misura di sviluppo che consentirà la ripresa occupazionale, economica e produttiva del Molise. Un impegno rispettato dal Governo che arriva dopo un lungo lavoro di condivisione con il Ministero dello sviluppo economico e Invitalia. Un impegno – concludono Frattura e Veneziale -, che oggi rispettiamo anche noi con il nostro territorio”. Il bando sarà pubblicato sul sito del soggetto attuatore, Invitalia s.p.a. 
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