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Polemiche sui nominativi sorteggiati. Giovani e meno giovani seppure iscritti nell’ albo degli scrutatori da decenni, si dicono mai estratti.
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AGMnews - Isernia, 14 Feb.  In data 12 febbraio us si è riunita la commissione elettorale del Comune di Isernia presieduta dal Sindaco, Giacomo d’Apollonio, e composta dai consiglieri comunali Vittoria Succi, Tonino Antenucci e Giovancarmine Mancini, con  Segretario Caterina Tromba. La  Commissione , in seduta pubblica, ha provveduto alla nomina degli scrutatori che andranno a formare i seggi elettorali in vista delle prossime elezioni politiche del 4 marzo 2018 (verbale n. 10 del 12/02/2018). Il   criterio di nomina adottato all’unanimità dai componenti la CEC è stato fissato nel sorteggio informatico, gestito dal sistema Maggioli, e il sorteggio è stato eseguito tra tutti coloro che attualmente risultano iscritti all’Albo degli Scrutatori, al fine di evitare qualsivoglia forma di favoritismo o privilegio fra gli innumerevoli aspiranti e soprattutto per garantire la massima trasparenza e le pari opportunità. Tuttavia, al fine di limitare quanto più possibile eventuali polemiche o fraintendimenti che da sempre accompagnano la formazione dei seggi che sembrerebbero “..essere formati sempre dalle stesse persone..”, la Commissione Elettorale informa che concorrono alla formazione dei seggi elettorali non solo gli scrutatori nominati con sorteggio da quest’ultima ma altresì i Presidenti di Seggio, la cui nomina è di specifica competenza della Corte d’Appello di Campobasso secondo criteri propri. Ciascun Presidente di seggio ha poi, la facoltà di indicare, a sua volta e in piena autonomia, una persona di sua totale e completa fiducia che andrà a ricoprire la carica di segretario del seggio elettorale e che dovrà coadiuvare il Presidente di seggio nello svolgimento del suo incarico. Preso atto dell’elevato numero di iscritti all’Albo degli scrutatori del Comune di Isernia ( attualmente pari a n. 1764) e al numero notevole di rinunce che spesso seguono le nomine a scrutatore, la Commissione Elettorale Comunale con l’occasione invita tutti coloro che, seppur ancora iscritti nell’albo medesimo e che non abbiano più un reale interesse a rivestire tale incarico, a presentare apposita domanda scritta di cancellazione dall’albo da indirizzare via mail, con pec o semplicemente a mano all’ufficio elettorale del Comune di Isernia. La riduzione del numero degli iscritti dell’albo in questione in seguito alle cancellazioni garantirebbe per il futuro maggiori probabilità di poter essere sorteggiato a coloro i quali, al contrario, hanno un “reale interesse” a ricoprire tale funzione.
 
Cliccare sul sottostante link pdf per leggere i nominativi degli scrutatori
Una ragazza brillante ed in gamba dedita allo studio e lavoro.
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(AGMnews) – Isernia, 05 Gen. 18 - Al cospetto dei membri dell’Ordine forense di Isernia, riuniti in seduta pubblica,si è impegnata ad “adempiere ai doveri professionali con lealtà, onore e diligenza” la giovanissima isernina   Giulia D’Uva che sancisce cosi l’inizio della sua carriera di Avvocato. La cerimonia,  ha avuto luogo oggi nell’Aula del Tribunale di Isernia .  All’evento era presente, naturalmente, la sua  intera famiglia, visibilmente commossa, perché quella di oggi rappresenta una tappa fondamentale e il coronamento di sforzi e studi  della giovane professionista. Per Giulia, che in tutta la provincia di Isernia  è stata la prima nel 2018 a giurare, finisce una fase importante ma comincia  quello che è il suo percorso lavorativo   iniziando a indossare la toga, che ci auguriamo la porti più’ in alto possibile, viste le sue grandi capacità professionali. All’  “Avvocatessa”  Giulia D’Uva e alla famiglia,   mamma Gabriella,   papà Gianni e    fratello Giustino, le congratulazioni anche da parte della nostra redazione per l’importantissimo traguardo raggiunto

Quello relativo anche agli ultimi 3 anni: dal 2015 al 2017. Il Sindacato CSA non firma il contratto e intraprenderà azioni legali.Prevista altra riunione per il prossimo 28 dicembre.
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(AGMnews) - Isernia, 23 Dic.  Dura nota del sindacato CSA  che attraverso il suo portavoce Feliciantonio Di Schiavi, informa che l’attuale Amministrazione  pentra, avendo avuto altri rilievi d’ordine contabile pervenuti dagli Ispettori MEF,  (per   oltre duecentomila euro), ha dichiarato,durante una  riunione in cui  si discuteva il nuovo  contratto di lavoro  dei  dipendenti comunali, che  non si possono  pagare  le numerose  indennità  accessorie loro spettanti , (tra l’altro   non  hanno  nemmeno percepito quelle  del 2012-2013 e 2014). Questa la vibrata lettera  di protesta di  Di Schiavi e del CSA ,al Sindaco D'Apollonio:
Esito negativo della Contrattazione decentrata Integrativa del 21.12.2017 presso il   Comune di Isernia. A distanza di circa due anni dall’ultima contrattazione e dopo numerose sollecitazioni, diffide, assemblee e manifestazioni varie, ecco che, finalmente, il Comune di Isernia ha convocato le OO. SS e la RSU per le ore 18.00 del 21.12.2017 presso la sede comunale e tutti noi abbiamo pensato che avesse l’intenzione di riconoscere ai suoi dipendenti le spettanze loro dovute sin dall’anno 2012. Sennonchè la Parte Pubblica, apertamente e senza scrupoli e manifestando anche una certa fretta, si è presentata al tavolo con delle proposte che sono state definite dai presenti vergognose e indecenti e precisamente ha chiesto la firma di un contratto che prevedesse l’azzeramento di tutte le indennità spettanti ai dipendenti per gli anni 2015, 2016 e 2017, mentre, per le indennità relative agli anni 2012, 2013 e 2014 per le quali si era impegnata sottoscrivendo i contratti precedenti, ha promesso di pagarle agli inizi dell’anno prossimo.
Ovviamente tutto il tavolo ha respinto quelle assurde proposte. Sempre la Parte Pubblica e sempre senza scrupoli, ha riconvocato il tavolo per le ore 12.00 del 28.12.2017, sperando, probabilmente, che qualcuno allettato da qualche promessa possa sottoscrivere quel contratto. Questo Sindacato CSA, per parte sua, annuncia sin da ora la sua posizione e precisamente chiede che l’Amministrazione:
1. predisponga il Contratto Decentrato Integrativo previsto e prescritto dal CCNL e dalla legge, lo porti al tavolo per l’esame dello stesso e per farlo approvare; 
2. porti al tavolo il FONDO – salario accessorio -  relativo agli anni 2015, 2016 e 2017 diviso anno per anno, esatto e corretto, con le somme da corrispondere ai lavoratori per tutti gli istituti contrattuali, così come previsto
    dal    CCNL e dalla legge;
3. porti al tavolo  il Regolamento per la disciplina, la costituzione e la ripartizione degli incentivi per funzione tecniche; 
4. rilasci con urgenza a tutti dipendenti le schede di valutazione che non ha rilasciato per gli anni che vanno dal 2011 a tutto il 2016 e si prepari per quella del 2017;
5. paghi con urgenza tutte le indennità relative agli anni 2012, 2013 e 2014 che a suo tempo si è impegnata sottoscrivendo i contratti dell’epoca.
 
    In caso contrario il CSA non firmerà alcun accordo ed intraprenderà le azioni del caso.
Dal 1° dicembre si possono presentare le domande
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(AGMnews)  Isernia, 28 Nov.  Dal prossimo 1° dicembre sarà possibile produrre istanza per l’ottenimento del Reddito di Inclusione (REI). L’Ambito Territoriale Sociale di Isernia ha già pubblicato il relativo Avviso con allegato il modello di domanda.  «Il Reddito di Inclusione è una misura di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale introdotta da un apposito decreto legislativo – ha ricordato l’assessore comunale alle politiche sociali Pietro Paolo Di Perna –. È un beneficio economico erogato attraverso l’attribuzione di una carta prepagata emessa da Poste Italiane ed è subordinato alla valutazione della situazione economica e all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa. Il nucleo richiedente – ha aggiunto Di Perna – dovrà possedere specifici requisiti di residenza, anagrafici, economici, familiari e di compatibilità. L’ammontare dell’importo è correlato al numero dei componenti del nucleo familiare e tiene conto di eventuali trattamenti assistenziali e di redditi in capo al nucleo stesso. In ogni caso, l’importo complessivo annuo non può superare quello dell’assegno sociale». Il contributo sarà erogato per un massimo di 18 mesi e saranno sottratte le eventuali mensilità percepite per il Sostegno all’Inclusione Attiva (SIA). Le istanze dovranno essere prodotte presso gli uffici dell'Ambito Territoriale Sociale di Isernia. Per ogni altra utile informazione, si consiglia l'attenta lettura dell'Avviso pubblicato sul sito web http://www.atsisernia.com.
Dalle ore 18,su richiesta dei commercianti in ogni ultimo sabato del mese, fino ad Agosto 2018
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(AGMnews) - V.G. - Isernia 22 Nov. - Piu che innovazione è una rivoluzione  per lo scorrimento del traffico nella città di Isernia. Con ordinanza n. 116/2017, è stata  infatti disposta    l'istituzione di un'isola pedonale lungo Corso Garibaldi da sabato 25 novembre. Su proposta dei commerciati di Corso Garibaldi, è stata autorizzata l' isola pedonale, con atto di giunta comunale,   il cui svolgimento è previsto in ogni  ultimo sabato del mese fino ad agosto 2018. 
L'ordinanza dispone quindi sin  dalla data del 25 novembre prossimo quanto segue:  
1) dalle ore 18 alle ore 21, l’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata ed il divieto di transito in Corso Garibaldi (tratto compreso tra Via Farinacci e l’uscita del Terminal “Francesco Martino” per lo svolgimento della manifestazione in oggetto;  
2) dalle ore 18 alle ore 22, l’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata in Via XXIV maggio, lato DX del senso di marcia, nel tratto compreso tra Via Firenze e la prima traversa di P.zza Veneziale per consentire la fermata degli autobus di linea extraurbani e sostitutivi delle F.F.S.S. solo per il tempo strettamente necessario alle operazioni di carico e scarico bagagli e salita e discesa passeggeri; 
3) dalle ore 18 alle ore 22, l’istituzione della sosta degli autobus di linea extraurbani e dei mezzi sostitutivi delle F.F.S.S. in Via XXIV maggio, lato DX del senso di marcia, nel tratto compreso tra Via Firenze e la prima traversa di P.zza Veneziale, con l’obbligo per gli stessi di entrata ad Isernia nord con direzione obbligatoria su Via XXIV maggio; 
4) Al responsabile della manifestazione di osservare le seguenti prescrizioni:
a) Monitorare i varchi di accesso principali e secondari dell’area interessata dalla manifestazione con la presenza fissa di proprio personale all’uopo incaricato.
b) Predisporre adeguati piani di emergenza e di evacuazione con l’esatta indicazione delle vie di fuga, al fine di garantire un allontanamento in forma ordinata.
c) Predisporre un piano di impiego di un adeguato numero di operatori per la regolamentazione dei flussi in caso di evacuazione, osservazione ed assistenza al pubblico.
d) Prevedere spazi di soccorso, agevolmente raggiungibili dai mezzi di assistenza, riservati alla loro sosta e manovra.
e) Assicurare un’adeguata assistenza sanitaria con personale medico e paramedico, con individuazione di aree e punti di primo intervento, fissi e mobili.
f) Predisporre un impianto di diffusione sonora per eventuali avvisi e indicazioni al pubblico da parte dell’organizzazione concernenti le vie di deflusso e i comportamenti da tenere in caso di eventuali criticità.
g) Il rispetto delle ordinanze sindacali circa il divieto di somministrazione e vendita di bevande in bottiglie di vetro e lattine all’interno dell’area eventi.
Colti sul fatto dopo appostamenti della Polizia di Stato di Isernia
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(AGMnews) - V.G. - Isernia,11 Nov.   Si è tenuta stamane, presso la Questura di Isernia,una conferenza stampa  in cui il Questore   Borzacchiello  ha  raccontato punto per punto l’ennesima  brillante operazione di polizia  da cui  è  scaturito l’ arresto  di due pluripregiudicati (uno campano e l’altro di nazionalità serba con regolare possesso  di permesso di soggiorno) . Questi i fatti: Nella serata di ieri alle ore 18:30 nel Comune di Macchia d’Isernia alla Via Marconi e alla via R. Tullio, sono stati perpetrati furti in private abitazioni. La laboriosa attività di indagine posta in essere dalla Polizia di Stato, a seguito degli ultimi furti denunciati nella provincia isernina ha consentito di trarre in arresto in flagranza di reato due pluripregiudicati, uno di origini campane di anni 35 ed il secondo di origini serbe di anni 38 residenti nell’hinterland napoletano. Durante un servizio mirato a contrastare tale fenomeno personale della Squadra Mobile di Isernia notava sulla SS 85 Venafrana un’autovettura con due uomini sospetti che si dirigeva presso questa provincia. Il veicolo veniva pedinato fino all’ingresso del comune di Macchia di Isernia. I due con fare circospetto si portavano verso alcune abitazioni isolate, veniva quindi effettuato un servizio di appostamento che permetteva al personale operante di individuare i 2 soggetti fuoriuscire da un appartamento con alcune buste piene di refurtiva. Il personale della Squadra Mobile interveniva immediatamente al fine di bloccare i 2 individui che in maniera frettolosa salivano sull’autovettura cercando di guadagnarsi la fuga. Si intraprendeva, quindi, un intenso e pericoloso inseguimento sulla S.S. 85 Venafrana, fino al territorio del Comune di Pozzilli (IS), che solo grazie all’audacia ed alla professionalità degli operatori si concludeva con il fermo e l’arresto dei fuggitivi. La brillante operazione ha permesso di rinvenire la merce trafugata consistente in  un ingente quantitativo di argenteria, monili in oro, orologi, quadri, alcolici di pregio ed inoltre di sequestrare attrezzi atto allo scasso nonchè l’autovettura utilizzata dai rei, una FIAT Grande Punto.  Nel corso dell’operazione, a seguito della resistenza posta in essere dagli arrestati due operatori rimanevano contusi, riportando prognosi guaribili in giorni 5 e 6. In questi uffici le vittime, prontamente individuate, formalizzavano l’atto di denuncia/querela riconoscendo gli oggetto trafugati come di loro proprietà che venivano contestualmente restituiti. A seguito delle formalità di rito i 2 soggetti venivano associati alla locale Casa Circondariale a disposizione della Autorità Giudiziaria.  

 

 

Al bando per il rifacimento e la gestione dell’impianto,scaduto il 13 settembre, non ha risposto nessuno
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(AGMnews) - Isernia, 18 set. Sulla questione 'piscina comunale' di Isernia nulla di fatto. Il bando tanto atteso per il rifacimento e la gestione della struttura è andato deserto. Così i cittadini isernini e dintorni si ritroveranno ancora l'impianto chiusoL’appalto prevedeva l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione, miglioramento sismico, adeguamento igienico-funzionale e la gestione della struttura per la cifra di 1 milione 194.759,84 euro. L’esito del bando ha sconcertato molti anche perché la riapertura della piscina era tra i primi posti nel programma dell’amministrazione comunale. Sul web si scatena la rabbia degli isernini che, non solo dovranno continuare ad usufruire dell’impianto di Venafro, ma ancora una volta si sono sentiti traditi dalle promesse mai mantenute. Qualcuno lamenta che l’amministrazione ha solo perso altro tempo e che la cosa giusta da fare sarebbe stata quella di accettare una delle varie offerte dei privati, precedenti alla pubblicazione del bando,che chiedevano l’affidamento in concessione della piscina. Comunque, da Palazzo San Francesco sembra aprirsi uno spiraglio di luce. Ieri mattina si è tenuta una riunione, alla quale hanno partecipato il sindaco d’Apollonio, l’assessore allo sport Antonella Matticoli, l’ingegnere comunale Antonio Ricchiuti, il tecnico esterno Roberto Mel0 e gli altri tecnicicomunali. Nel giro di qualche giorno il bando verrà ritoccato. Probabilmente ad essere rivisti saranno i tempi concessione, che ora erano di 20 anni, oppure potrebbe essere ridotto il canone annuo da pagare al Comune che sul vecchio bando era di 6mila euro annui. Inoltre, con il bando andato deserto, la legge consente di iniziare una procedura negoziata ma viste le cifre consistenti la scelta migliore sembrerebbe essere quella di pubblicare un nuovo bando. Per avere la risposta definitiva toccherà aspettare ancora qualche giorno
Lo rende noto il presidente della provincia Lorenzo Coia
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(AGMnews) - Isernia, 17 set. I lavori sono stati consegnati e le ditte possono aprire i cantieri. Miglioramenti in vista per la viabilità sul territorio pentro, con l’avvio di almeno dieci interventi, per un totale di 5 milioni di euro. L’ufficialità è stata data oggi, in occasione di una conferenza stampa tenutasi nella sala giunta della Provincia di Isernia. “Sono stati stanziati ben 5 milioni di euro a valere sui PAR Molise – ha esordito il presidente dell’Ente di via Berta Lorenzo Coia – e gli interventi riguarderanno quattro strade in particolare: la Fresilia (1 milione 991mila euro), la Vandra (1 milione 999 mila 630 euro), l’Istonia (198 mila euro) e la Montesangrina (199 mila 264 euro)”. Interventi cui vanno a sommarsi: il completamento della galleria Fonte Vallone a Belmonte del Sannio, già eseguito lo scorso anno in quanto rientrante nelle opere urgenti, e uno studio geologico”. I lavori, per la verità, erano stati annunciati ad inizio agosto, con presunto avvio nei primi giorni di settembre. A rallentarli – come ha spiegato Coia – l’Anac, in prima battuta, che ha imposto lo svolgimento di un appalto unico per i sondaggi geologici e ha dunque bocciato la gara a ‘spezzatino’ indetta dalla Provincia; e la Regione che ha ritardato nella messa a disposizione del finanziamento nella sua totalità. Difficoltà risolte, dunque. E pronti a partire. Con l’eccezione dei lavori inerenti ad un solo lotto della Fresilia, per il quale una ditta avrebbe presentato ricorso. Uno scoglio sul cui superamento l’amministrazione si dice fiduciosa. Com’è fiduciosa sulla possibilità di salvare il bilancio anche per quest’anno, con l’ottenimento di un 1 milione 300 mila euro. Coia ha quindi voluto evidenziare l’attenzione del Governo Regionale e del Governo nazionale verso la Provincia di Isernia, contrariamente alla comune novella. “Abbiamo ricevuto i fondi per l’edilizia scolastica in misura maggiore rispetto alla Provincia di Campobasso – ha detto – Abbiamo avuto due Gal e, grazie a Delrio, investimenti per il trasporto ferroviario, anche per le tratte turistiche interne come la cosiddetta Transiberiana d’Italia. Il nostro territorio – ha ribadito – non è stato affatto penalizzato”.  Le note dolenti hanno riguardato, invece, la questione della ‘Sangrina’. Dopo diversi incontri e impegni presi: ancora nulla di fatto. Gli Enti coinvolti, a partire dalle Regioni Abruzzo e Molise, avevano promesso degli stanziamenti per il rifacimento dell’arteria; come l’Anas aveva assicurato la presa in carico della strada. A quanto pare tutto fermo. “Dalla Regione Abruzzo non abbiamo avuto più notizie – afferma Coia – ma voglio sperare si tratti della pausa estiva. Quest’opera strategica ci è stata chiesta anche dal presidente Fca Marchionne e noi non molleremo la presa”.
Una storia incredibile e assurda, spesso paralizzata da insanabili conflitti di competenza, oppure da paralisi decisionali.
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(AGMnews) - Isernia, 17 set. Nel pomeriggio di giovedì 14 settembre, il 118 della postazione di Venafro corre in direzione Isernia per trasportare una anziana in gravi condizioni. Purtroppo, nonostante i soccorsi, la donna durante il trasporto e arriva morta a Isernia. Il suo corpo è rimasto adagiato sulla lettiga all’interno dell’autoambulanza per ben cinque ore, dalle 17 alle 22, senza che nessuno si prendesse la responsabilità di decidere cosa fare della salma di quella povera donna anziana, deceduta durante il trasporto al Pronto Soccorso dell’ospedale di Isernia. Gli operatori del Pronto Soccorso dicono di non poter accettare il paziente, oramai deceduto, e invitano gli operatori del 118 a recarsi in obitorio a consegnare la salma. Qui viene il bello, qualcuno, all’obitorio – tecnicamente, o burocraticamente – sostiene che non può prendere in carico la salma che deve necessariamente passare per un reparto dell’ospedale. Giustamente, gli operatori del 118 fanno presente che lì li hanno mandati i sanitari del Pronto Soccorso. Insomma, conflitto di competenze e paralisi decisionale, con nessuno che vuole farsi carico di una povera donna morta, che rimane tristemente adagiata sulla lettiga dell’ambulanza, davanti all’obitorio, fino alle 22, quando, finalmente, la salma viene accettata. Per cinque ore quell’ambulanza del 118 di Venafro resta ferma. Questo ha significato che il mezzo è rimasto bloccato anche per isoccorsi
L' Amm.ne provinciale di Isernia offre i suoi locali di via berta a costo minimo pur di non far trasferire la sede sulla piana di Macchia d Isernia
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(AGMnews) - Isernia, 15 set. Isernia non deve e non può perdere l’Ufficio del Giudice di Pace, per scongiurarne il rischio l’Amministrazione Provinciale di Isernia offrirà i locali siti in Via Berta con un abbattimento del 70% rispetto al canone minimo previsto per legge. Il paventato trasferimento del Giudice di Pace di Isernia presso i locali della Motorizzazione Civile siti in Località San Vito, al confine tra i comuni di Isernia, Sant’Agapito e Macchia d’Isernia, a causa dell’assoluta inadeguatezza della attuale sede di via Via Borgo Nuovo, sta per diventare realtà. Il trasferimento oltre a generare forti disagi per tutti gli operatori, dai Giudici ai Cancellieri, agli Avvocati, alle Parti Processuali, ai Testimoni ecc. ecc., costituirebbe un ulteriore ed imperdonabile impoverimento della Città di Isernia e del già provato e fragile tessuto economico e sociale, a vantaggio di nessuno, in quanto un discreto traffico quotidiano di persone verrebbe spostato dal centro di Isernia in una zona praticamente desertica e priva di ogni servizio e di ogni attività economica. La decisione è dettata da soli fini di economicità per il Ministero della Giustizia, in quanto essendo lo stabile della Motorizzazione Civile già di proprietà demaniale, non si dovrebbero sostenere costi per i canoni di locazione, ma il risparmio di cui si parla è solo un risparmio di facciata, Località San Vito infatti distante dal centro cittadino ed assolutamente priva di servizi, in particolare è carente di trasposto pubblico urbano. Di conseguenza, il Comune di Isernia dovrebbe provvedere potenziare tale servizio, garantendo corse al mattino prima dell’apertura degli uffici, al pomeriggio dopo la loro chiusura, inoltre atteso che spesso i testimoni e le parti processuali raggiungono Isernia con mezzi  pubblici, il Comune dovrebbe garantire ulteriori corse in orari compatibili con gli arrivi e le partenze da Isernia di treni e autobus extraurbani, infine sempre in tema di trasporti, poiché sovente le udienze di protraggono sino alle ore pomeridiane, dovrebbero essere garantite corse anche al pomeriggio per consentire il rientro ad Isernia. Ma non solo, il personale addetto al GdP deve interloquire e scambiarsi continuamente fascicoli e documenti con il Tribunale di Isernia, con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Isernia, con gli Ufficiali Giudiziari in servizio presso il Tribunale di Isernia ecc. oggi gli spostamenti di personale avvengono a piedi, vista la vicinanza tra le due strutture, con indubbi vantaggi di rapidità, sicurezza ed economicità. Se dovesse realizzarsi il progetto del trasferimento, dovranno essere messi a disposizione – dal Ministero – uomini e mezzi per consentire gli spostamenti tra i due uffici,
senza contare il rischio negli spostamenti, i costi ed il tempo necessario agli stessi. Pertanto il vantaggio economico dato dal risparmio dei canoni di locazione per il Ministero competente, in realtà, come detto è solo di facciata in quanto, vi sarebbe un maggiore ed ingiustificato dispendio di danaro pubblico, a carico di altri soggetti della PA es. il Comune di Isernia per il potenziamento del trasporto pubblico, o per lo stesso Ministero ma sotto altre voci. Già nei mesi passati la Provincia di Isernia aveva messo a disposizione del Giudice di Pace i locali presenti presso la sede di Via Berta, ad un canone di locazione fissato ai minimi previsti dalle leggi vigenti, numerose sono state le riunioni ed i sopralluoghi, tutti sfociati in un nulla di fatto per la ferma volontà - dei funzionari ministeriali - di trasferire l’Ufficio presso i locali della Motorizzazione Civile vista la loro “gratuità”.
Al fine di evitare la perdita dell’Ufficio del Giudice di Pace, l’Amministrazione Provinciale di Isernia, nel corso di una riunione informale tenutasi in data 12.9.2017, ha deciso di offrire i locali presenti presso la sede di via Berta ad un canone agevolatissimo, prevedendo un abbattimento del 70 % rispetto alla soglia minima prevista per legge. Tale abbattimento è consentito al Presidente della Provincia dai regolamenti interni, in via del tutto eccezionale in caso di particolari necessità ed esigenze di carattere sociale. A strettissimo giro il Presidente del Tribunale di Isernia dott. Vincenzo Di Giacomo, che da subito si è adoperato ed ha interloquito con l’Amministrazione Provinciale al fine di trovare una soluzione per evitare il trasferimento in Loc. San Vito, il Ministero della Giustizia  e tutti i soggetti interessati, riceveranno una nota a firma del Presidente della Provincia con l’offerta dei locali alle condizioni appena indicate, a renderlo noto è il Consigliere Provinciale con delega alle infrastrutture, al patrimonio ed al contenzioso Avv. Mike Matticoli il quale precisa che la legge  purtroppo non consente di concedere i locali a titolo completamente gratuito, anche se si tratta di soggetti facenti parte della Pubblica Amministrazione. Il consigliere, nel sottolineare il clima di collaborazione instauratosi anche con il gruppo di minoranza, nell’esclusivo interesse della collettività, precisa che per l’Ente Provincia concedere i locali ad un tale canone costituisce un forte sacrificio per il bilancio, ma nulla rispetto agli indubbi vantaggi per la città di Isernia.
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