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Rintracciata la donna tramite telecamere di sorveglianza all'interno del palazzo del noto notaio isernino
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(AGMnews) - Isernia, 18 set. E’ stata arrestata dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Isernia, una 33enne di Aprilia, ritenuta complice del pregiudicato 40enne arrestato per la rapina a mano armata perpetrata presso l’abitazione del notaio Gamberale nel centro di Isernia. La donna è stata identificata dai Carabinieri grazie all’esame dei fotogrammi estrapolati dalle immagini del sistema di video-sorveglianza esistente presso il palazzo dove è avvenuta la rapina. I militari si erano messi sulle sue tracce già nella giornata di ieri, ricostruendo tutti i movimenti della 33enne, si sono recati prima ad Aprilia, suo comune di residenza e, successivamente a Pomezia, dove nel corso della notte l’hanno rintracciata presso un locale pubblico gestito da alcuni familiari. La donna, dopo le formalità di rito, espletate in collaborazione con l’Arma territoriale competente, è stata trasferita presso il carcere femminile di Rebibbia. I Carabinieri sono convinti di aver quasi chiuso il cerchio intorno alla vicenda, manca infatti un ultimo tassello, un presunto terzo complice che avrebbe avuto anch’esso un ruolo rilevante nell’azione criminosa, sulla cui identificazione i militari si mostrano molto fiduciosi.  
Indagine condotta dai Carabinieri di Isernia
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(AGMnews) - Isernia, 15 set. Ad Isernia, altre due persone, una 34enne del luogo ed un 50enne di Arzano in provincia di Napoli, sono state denunciate dai Carabinieri della locale Stazione, nell’ambito di una indagine che alcuni mesi orsono portò già alla denuncia di due soggetti per introduzione nello Stato e commercio di prodotti contraffatti e al sequestro di materiale di ingente valore. I Carabinieri accertarono che attraverso social network, venivano pubblicizzati e messi in vendita molteplici tipologie di prodotti riproducenti marchi delle migliori “griffe” nazionali ed estere, a prezzi di gran lunga inferiori agli originali. A seguito di alcune perquisizioni domiciliari, presso un’abitazione di Isernia, furono rinvenuti capi di abbigliamento, borse da donna, prodotti di pelletteria e calzature riproducenti notissimi marchi, da Gucci ad Armani, da Colmar a Stone Island, da Liu Jo a Fendi, da Lois Vuitton Paris a Michael Korse, da Moncler a K-Way, Da Woolrich a Dsquared2, da Burberry ad Harmont & Blaine, da Adidas a Timberland, da Converse All Star ad Hogan e Nike. Mentre ad Arzano, presso un’altra abitazione fu scoperto una vero e proprio laboratorio clandestino dove fu rinvenuta una sofisticata macchina ricamatrice, che riproduceva  i noti marchi summenzionati, ed altra merce già pronta per essere messa in commercio, della medesima tipologia e stessi marchi di quelli recuperati ad Isernia. Tutta la merce contraffatta e il macchinario per la riproduzione dei marchi,  furono sottoposti a sequestro unitamente a due computer portatili contenenti la tracciabilità dei movimenti e consegna dei prodotti, un telefono cellulare utilizzato per i contatti con gli acquirenti e sette carte poste pay utilizzate per le transazioni. Le ulteriori indagini sulla vicenda hanno consentito la identificazione delle due persone denunciate nelle ultime ore, e di accertare la loro complicità nelle attività di falsificazione dei marchi e la vendita online dei prodotti contraffatti,  con gli altri soggetti già finiti nella rete dell’Arma. 

Eseguiti un arresto e numerosi sequestri di hashish e marijuana.
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(AGMnews) - Isernia, 14 set. Nelle ultime ore sono stati eseguiti nuovi controlli dei Carabinieri presso la villa comunale di Isernia, il monumento dei caduti, lo scalo ferroviario e altri obiettivi a rischio della provincia, così come disposto in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Fernando Guida. Le attività sono state condotte dai militari della locale Stazione, dal Nucleo Operativo e Radiomobile, dal personale del Nucleo Investigativo e da Unità Cinofile antidroga dell’Arma. Perquisizioni sono state eseguite anche presso alcuni centri di accoglienza temporanea del capoluogo. Ad Isernia, tre cittadini di nazionalità nordafricana, un 21enne, un 23enne ed un 30enne, tutti richiedenti asilo, sono stati fermati ed accompagnati in caserma, in quanto, grazie al fiuto eccezionale del cane pastore tedesco “Nox”, addestrato dall’Arma proprio per la ricerca di sostanze stupefacenti, sono stati trovati in possesso di dosi di marijuana per un peso complessivo di oltre sessanta grammi e banconote in contanti pari a circa un centinaio di euro. I tre sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria, mentre la droga e il denaro contante, quale presunto ricavato dell’attività di spaccio, sono stati sottoposti a sequestro. A Venafro invece i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato un 17enne del luogo, in quanto all’interno della locale stazione ferroviaria è stato trovato in possesso di un panetto e di alcune dosi di hashish, per un peso complessivo di circa centosettanta grammi, nonché di denaro contante per un totale di oltre tremilasettecento euro. Anche in questo caso la droga rinvenuta è stata sottoposta a sequestro insieme al presunto ricavato dell’attività di spaccio. Il 17enne è stato trasferito presso il carcere minorile dell’Aquila con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Tali operazioni, come già avvenuto nei giorni scorsi e nella serata di ieri, assicurano i Carabinieri, proseguiranno anche nei prossimi giorni, quando saranno estesi anche alle adiacenze degli istituti scolastici e dei luoghi frequentati dai più giovani. 
Altre quattro persone nei guai per rissa aggravata.
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(AGMnews) - Isernia, 10 set. A seguito di una attività di indagine, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Isernia, hanno identificato e denunciato alla competente Autorità Giudiziaria, un 20enne originario di Piedimonte Matese, in provincia di Caserta, che alcuni giorni orsono, nel centro abitato di Isernia, con la propria auto aveva investito un ciclomotore con due giovani a bordo, che riportavano contusioni giudicate guaribili da cinque ad otto giorni di prognosi. Subito dopo si allontanava dal luogo del sinistro facendo perdere le proprie tracce. Il giovane è stato comunque rintracciato grazie ad una breve ma intensa attività investigativa supportata anche da testimonianze raccolte sul luogo dell’incidente, e nei suoi confronti è scattato anche il ritiro della patente di guida ed il sequestro del veicolo. A Cantalupo nel Sannio invece, sempre a seguito di una attività di indagine, i militari della locale Stazione, hanno denunciato per rissa aggravata quattro persone, un 40enne di Castelpetroso, un 20enne di origine polacca, un 30enne ed un 33enne di Napoli, i quali sono stati riconosciuti quali autori di una rissa verificatasi per futili motivi lo scorso mese di agosto nei pressi di un locale pubblico.

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(AGMnews) - Isernia, 07 set. Nelle ultime ore sono stati ulteriormente intensificati i controlli dei Carabinieri presso obiettivi a rischio quali la villa comunale e il monumento ai caduti di Isernia, in particolare per prevenire il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Le attività dei militari hanno riguardato tutta l’area interna ed esterna ai due luoghi interessati che affacciano entrambi su piazza Tedeschi. Nel corso di questi ultimi controlli, che continueranno sistematicamente anche nei prossimi giorni, sono state  identificate una decina di persone, in prevalenza immigrati ospiti presso centri di accoglienza temporanea del capoluogo “pentro”, eseguiti accertamenti tramite la banca dati delle Forze di Polizia e perquisizioni per la ricerca di stupefacenti. Il contrasto all’uso e allo spaccio di droga, rimane una delle principali attività condotte dall’Arma dei Carabinieri in provincia di Isernia, come testimoniato dalle numerose operazioni portate a termine anche nel corso di quest’anno, che hanno consentito di trarre in arresto cinque persone, mentre trentacinque sono state quelle denunciate all’Autorità Giudiziaria e settantuno quelle segnalate alla Prefettura. Inoltre circa quaranta sono state le persone  proposte per misure di prevenzione con precedenti per reati in materia di stupefacenti, cento le perquisizioni eseguite con esito positivo e circa un chilogrammo il peso complessivo delle dosi sottoposte a sequestro

Le sorprese nella busta di patatine erano involucri di “marijuana”
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(AGMnews) - Isernia, 07 set. Continuano a ritmo serrato le operazioni per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti in tutta la provincia di Isernia. Questa volta a finire nella rete dei militari è stato un 20enne di origine nordafricana, bloccato nel pomeriggio mentre scendeva da un autobus di linea della tratta Napoli – Isernia – Agnone. Il 20enne, è stato sottoposto a perquisizione personale e all’interno di un sacchetto di patatine teneva occultati involucri contenenti complessivamente circa sessanta grammi di marijuana. Per tale motivo i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agnone lo hanno fermato ed accompagnato in caserma dove nei suoi confronti è scattata una denuncia per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, nonché il sequestro di tutta la droga rinvenuta. Ulteriori indagini sono tuttora in corso per accertare il canale di rifornimento delle dosi recuperate e a chi fossero destinate.

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(AGMnews) - Isernia, 04 set. Servizi di controllo straordinario del territorio sono stati predisposti dai Carabinieri in tutta la provincia di Isernia al fine di contrastare ogni forma di criminalità e di illegalità. Tali attività, nel corso della settimana appena conclusa hanno già portato ad un arresto per furto e rapina, ventiquattro denunce a piede libero e misure di prevenzione per furto, truffa, spaccio di stupefacenti, guida in stato di ebrezza alcolica, atti osceni in luogo pubblico, molestie telefoniche e violazioni in materia di tutela del lavoro, della salute e dell’ambiente, nonché a sequestri di vario genere e recuperata refurtiva del valore di alcune migliaia di euro. Nelle ultime ore i militari delle Stazioni e dei Nuclei Operativi e Radiomobile delle Compagnie territorialmente competenti, in collaborazione con il Nucleo Investigativo provinciale e con il coordinamento delle Centrali Operative, hanno istituito posti di blocco lungo le arterie principali del territorio isernino, nel corso dei quali sono stati sottoposti ad accertamenti  centoquaranta veicoli in transito, identificate centosessanta persone tra conducenti e passeggeri, ed eseguite numerose perquisizioni per la ricerca di armi, droga e refurtiva. Tre veicoli messi in circolazione privi di copertura assicurativa sono stati sottoposti a sequestro. Trenta i pregiudicati che attualmente scontano misure cautelari o di prevenzione, nei cui confronti sono stati effettuati controlli sul regolare rispetto delle prescrizioni imposte dalle competenti Autorità Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza. Ispezionati anche sette locali pubblici per accertamenti amministrativi e in materia igienico-sanitaria. 

I volontari hanno dato loro il necessario per vivere, donando mobili alla famiglia disaggiata
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(AGMnews) - Isernia, 28 ago. Sostegno per una mamma in difficoltà: la mobilitazione di Casapound in atto ormai da giorni a Isernia ha sortito l’effetto sperato. Ieri i rappresentanti del movimento, grazie alla generosità di una famiglia che vive in città, hanno consegnato mobili per la camera e pensili per la cucina alla donna.mobili . “Come sempre CasaPound Isernia si dimostra scudo e spada di questa città, e di questa regione – sottolinea il movimento in una nota -! Un ringraziamento particolare va ad Armando Turco che si è messo a disposizione con il suo furgone."
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(AGMnews) - Isernia, 25 ago. Si stringe il cerchio intorno ai presunti autori degli incendi boschivi che negli ultimi giorni hanno interessato parte del territorio della provincia di Isernia, in particolare sul versante venafrano. I Carabinieri della Compagnia di Venafro e quelli del Nucleo Investigativo provinciale, hanno già da qualche giorno avviato una articolata attività di indagine parallelamente ai carabinieri forestali, che potrebbe portare a breve importanti sviluppi sulla identificazione dei piromani. Gli incendi delle ultime settimane sono stati senz’altro favoriti dalle temperature elevate e la scarsità o quasi assenza da diversi mesi di precipitazioni atmosferiche. Dalle indagini dei Carabinieri è emerso, che quasi sempre gli incendi sono provocati dall’uomo, volontariamente o involontariamente, mentre quelli di origine naturale, ad esempio causati dai fulmini, sono molto rari. Nel frattempo è stata ulteriormente intensificata l’attività di prevenzione con particolare attenzione alle aree di maggior pregio naturalistico

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(AGMnews) - Isernia, 24 ago. Come si evince anche dagli acclusi articoli apparsi oggi sulla stampa locale, nel territorio della città di Venafro dal 12 agosto si sono sviluppati più incendi che a distanza di 11 giorni non sono ancora stati domati. Sono intuibili i timori della popolazione, le preoccupazioni dell’Amministrazione Comunale, e destano sconcerto i ritardi nell’azione di spegnimento da cui sono derivati danni immani al patrimonio ambientale, agricolo e forestale con conseguenze disastrose per un’area di pregio e per lo stesso Parco Regionale dell’Olivo. Nel ringraziare il Prefetto di Isernia per la solerzia e la costanza con cui ha seguito gli eventi, sollecito ogni utile azione di accertamento sulle diverse responsabilità istituzionali che nel corso degli undici giorni trascorsi dall’avvio dell’incendio non hanno valutato adeguatamente i rischi a cui erano esposti i cittadini, le imprese ed il vasto territorio coinvolto dallo svilupparsi degli incendi. Dopo l’accorpamento del Corpo Forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri, i Vigili del Fuoco si sono ritrovati ad essere l’unico punto di riferimento certo per fronteggiare l’emergenza incendi specie nelle regioni meno organizzate e non attrezzate ad intervenire con celerità ed efficacia in presenza di calamità o impellenze di qualsiasi genere. Ciò che è accaduto a Venafro (IS) deve indurre ogni Autorità ad agire per accertare i fatti, individuare e perseguire eventuali omissioni o responsabilità, attivare e sostenere ogni utile progetto di ripristino dell’ecosistema distrutto, e individuare un diverso assetto del sistema di pronto intervento in caso di emergenza che non lasci soli gli amministratori comunali, la Prefettura locale ed i Vigili del Fuoco in servizio sul territorio.
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