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Proposta di obbligo di sottoporsi “all’antidoping” tutti i Consiglieri e Assessori regionali!
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(AGMnews) - Campobasso - 17 Nov.  Un'indicazione condivisibile da tutto l’elettorato molisano, quella lanciata dal consigliere regionale Massimiliano Scarabeo. Chi è  eletto e viene preposto  a reggere le sorti di un intero territorio deve essere scevro da qualsiasi condizionamento – “stupefacenti” compresi -  La   proposta di emendamento alla legge 161 che approda in consiglio regionale, sarà di quelle che farà   scalpore.  Questo il testo della missiva di  Scarabeo : “Sottoporsi a test antidroga per dimostrare di essere in grado di svolgere il proprio ruolo, non è un grande sacrificio per un politico che non ha nulla da nascondere. È per questo che ho presentato questa idea sotto forma di emendamento alla proposta di legge regionale n. 161-  in discussione in Consiglio Regionale, per sottoporre tutti gli Assessori e Consiglieri, a un test antidroga. Rendere obbligatori i controlli antidroga, casuali e periodici, sui Consiglieri e gli Assessori regionali del Molise, spero trovi adesione da parte della maggioranza di Palazzo D’Aimmo, dato che mi sembra giusto dimostrare e quindi far conoscere ai cittadini di essere pienamente 'compos sui' quando si decide su cose rilevanti del futuro di una intera regione. L'attività posta in essere da un Consigliere o Assessore Regionale riveste un'importanza rilevante per il grado di responsabilità che essa comporta. Per cui, le sorti politiche, istituzionali, economiche e sociali di una Regione sono conseguenza della sua capacità ma anche della lucidità con la quale esercita, quotidianamente, la propria azione amministrativa. E’ indispensabile che questi sia in grado, costantemente, di assicurare alla politica ed alla guida della Regione, un impegno adeguato psichicamente alle importanti funzioni che un buon politico deve svolgere.” 

In Burundi realizzano laboratorio per riabilitazioni sanitarie e ben due impianti fotovoltaici.
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(AGMNews) V.G. - Isernia 12 Nov.  Domenica prossima  26 novembre  nei locali della Chiesa di S.Maria Assunta di Isernia dalle ore 16  la OnlusOLTRE LA VITA” guidata dalla Presidente Immacolata Petrosino, dall'    ortopedico,  Antonio Innamorato, col forte ausilio di Ugo Martino e di un vasto numero di encomiabili Associati,  mostreranno attraverso  video e fotografie alla cittadinanza, le iniziative realizzate in quest' ultima missione in Burundi. L’Associazione “Oltre la Vita” nata in memoria del giovane isernino Francesco Martino, da  anni ha iniziato  a operare nel sociale  proprio per apportare aiuti umanitari a popoli  svantaggiati,  perseguendo finalità di carattere   assistenziale e sanitario e  tendente al miglioramento della qualità della vita e alla promozione dei diritti di  popolazioni disagiate.  Attualmente finanzia  e lavora su progetti in favore del popolo di uno Stato africano,  che è  quello del Burundi . Il Burundi uno dei più piccoli e poveri stati dell’Africa Centrale . Come ultima missione  i grandi  risultati che  di recente  sono stati raggiunti in questa terra sperduta:

  •Due  impianti. Fotovoltaici;

 •Un attrezzato laboratorio per la  riabilitazione fisica;

• Un attrezzato laboratorio per protesi  per il centro disabili  di Makamba;.

• Rifornimento di materiale sanitario al dispensario di Mubuga;

• Consegna  materiale scolastico  alla  scuola primaria di Bururi.

  Infine grande è  stato il compiacimento  per  il considerevole numero di  adozioni a distanza che  si sono concretizzate negli anni con  le stesse  che continueranno per  tutto il 2018.

 

Riunione monotematica il 7 pv.,
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(AGMnews) - Campobasso, 06 Nov. - Convocato dal Presidente Vincenzo Cotugno il Consiglio regionale sarà in riunione martedì 7 novembre, alle ore 10:30. L’Assise sarà chiamata a discutere un unico argomento: “Mozione di sfiducia, a firma dei Consiglieri Federico, Manzo, Iorio, Fusco Perrella, Sabusco e Cavaliere, al Presidente della Giunta regionale”. A quanto sembra al Governatore  Di Laura Frattura dovrebbe essere  confermata la fiducia  in considerazione dell'esistenza di un documento già firmato da undici consiglieri regionali (su 20) con a capo  il venafrano Cotugno 

Debiti a carico dei cittadini. Maglia nera in Molise sulla sanità
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(AGMnews) - Campobasso, 18 set. Nel 2015 su ogni cittadino molisano ha pesato un debito di 1.735 euro quale quota pro capite relativa al passivo accumulato dal Sistema sanitario regionale,541,4 milioni di euro, nei confronti di fornitori. Emerge da uno studio della Cgiasu dati della Corte dei Conti. Molise, dunque, maglia nera nella classifica nazionale seguito da Lazio (644euro), Calabria (562), Campania (518) e Abruzzo (488), tutte regioni in Piano di rientro. La più virtuosa, le Marche (97 euro). Dall’analisi spicca anche un altro dato: dal 2011 al 2015 il debito complessivo ha fatto registrare un incremento del39,7%, passando dai387,5 mln (2011) ai 541,4 del2015.L’anno scorso la peggiore pagatrice è stata l’Azienda sanitaria regionale del Molise che hasaldato i fornitori con un ritardo medio ponderato di 390 giorni. Per quanto concerne i tempi medi di pagamento praticati nel 2016 e riferiti alle sole forniture di dispositivi medici (fonte Assobiomedica), in Molise il saldo di fattura è avvenuto mediamente dopo 621giorni
Frattura e Veneziale: 15 milioni di euro per favorire la ripresa del Molise
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(AGMnews) - Campobasso, 16 set. Area di crisi: dal 18 ottobre al via la presentazione delle domande per la prima tranche di 15 milioni di euro attivata a valere sulla legge 181/1989 in attuazione del progetto di riconversione e riqualificazione industriale, a sostegno di una o più iniziative imprenditoriali, nell’area di Venafro-Campochiaro-Bojano”. Lo comunicano il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, e l’assessore alle attività produttive, Carlo Veneziale.  “Dopo l’approvazione del piano di riconversione e riqualificazione industriale (Prri) e la sottoscrizione dell’Accordo di programma – spiegano -, oggi entriamo nel vivo di questa misura di sviluppo che consentirà la ripresa occupazionale, economica e produttiva del Molise. Un impegno rispettato dal Governo che arriva dopo un lungo lavoro di condivisione con il Ministero dello sviluppo economico e Invitalia. Un impegno – concludono Frattura e Veneziale -, che oggi rispettiamo anche noi con il nostro territorio”. Il bando sarà pubblicato sul sito del soggetto attuatore, Invitalia s.p.a. 
Programmi, opinioni e tanto altro saranno i temi principali con il quale il Movimento Cinque Stelle porterà in campo per le prossimi elezioni regionali
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(AGMnews) - Campobasso, 16 set. Partecipare, dibattere, comprendere. Sono questi i punti cardine del MoVimento 5 Stelle Molise, a differenza degli altri schieramenti politici. Dopo settimane a disposizione di ogni suggerimento sulla nostra piattaforma di condivisione Rousseau, dopo l’assemblea di domenica scorsa a Termoli, ieri nella sala consiliare del Comune di Campobasso abbiamo presentato e discusso insieme a cittadini e attivisti la nostra proposta di legge elettorale. Un progetto nuovo sotto tanti punti di vista che punta a una corretta rappresentanza dei cittadini nelle istituzioni e alla stabilità di governo. Via abbiamo parlato del sistema elettorale che, come per molte altre regioni, prevede un sistema elettorale basato sul proporzionale con premio di maggioranza. L’80% dei seggi è assegnato con il proporzionale, il 20 % è invece assegnato come premio alle liste collegate al candidato Presidente vincitore. Vi abbiamo parlato di circoscrizioni e del nostro metodo di calcolo. Il nostro progetto prevede due circoscrizioni come le province amministrative e il metodo di calcolo d’Hondt, che vi abbiamo spiegato nei dettagli, garantisce l’effettiva rappresentanza di entrambi i territori. Il numero di seggi sarà di 10 per la provincia di Campobasso e 6 per quella di Isernia. Vi abbiamo parlato di voto congiunto, un voto completo e consapevole che richiama uno dei principali fondamenti del MoVimento 5 Stelle: puntare sul programma, non sulle persone. Il voto congiunto garantisce che consigliere regionale e governatore condividano, appunto, un programma. L’intero impianto della legge inoltre ha il merito di combattere la peculiarità tutta molisana dei partiti unipersonali spostando l’attenzione del singolo sugli ideali alla base di ogni visione politica. Il sistema M5S prevede soglie di sbarramento al 10% per le liste in coalizione e al 5% per le liste singole per evitare i partiti monocellulari che spesso significano solo interessi di parte e maggiori costi. Infine altri due punti cardine: limitare a due mandati consecutivi l’eleggibilità del governatore ed eliminare il diritto al seggio automatico per il candidato presidente arrivato secondo che dovrà ottenere preferenze come tutti gli altri. Via poi il privilegio del listino bloccato che ha consentito a tanti candidati di essere eletti senza voti. Dopo l’esposizione della proposta, è stato aperto il dibattito. Abbiamo risposto ad ogni dubbio, tuttavia le sollecitazioni ricevute saranno prese in considerazione dai portavoce in tutte le fasi di discussione della legge in Consiglio regionale, se mai davvero dovesse iniziare il dibattito in Aula. In quel caso, una cosa sia chiara: il MoVimento 5 Stelle Molise non appoggerà proposte di legge elettorale avanzate da altri partiti, né voterà favorevolmente a stralci di esse. Continuiamo a seguire la nostra strada dato che l’impianto della legge è sostenuta dalla maggioranza degli iscritti. Ma ci saranno altre occasioni per parlare di legge elettorale. Fra qualche giorno ci rimetteremo in cammino lungo le strade molisane per parlare di tanti temi e del programma elettorale 5 stelle. Stay tuned!
Il messaggio di auguri del presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, in occasione dell’apertura del nuovo anno scolastico 2017/2018.
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(AGMnews) - Campobasso, 12 set. “Ci siamo! Domani il suono della campanella segnerà l’inizio del nuovo anno scolastico. Alle bambine e ai bambini che per la prima volta faranno esperienza di questo magico mondo, nuovi tempi e nuove avventure vi attendono. A tutti i giovani, ragazze e ragazzi, fate tesoro di ogni insegnamento. La scuola è maestra di vita, non solo di nozioni. È qui che si impara il rispetto per l’altro. Compagni di classe, amici, professori, personale tecnico e amministrativo e collaboratori. Tutti ci offrono un insegnamento, sappiate coglierlo facendone tesoro. Questi anni resteranno per sempre impressi nella vostra memoria e, tra qualche tempo, guardando indietro, nostalgia e felicità immensa riempiranno i vostri animi. Auguri anche ai genitori. A quelli che, anno dopo anno, vedono i propri figli iniziare una nuova sfida, un nuovo momento di crescita e confronto. E, più ancora, a quelli che, per la prima volta, lasceranno la mano dei propri piccoli, affidandoli alle cure premurose della scuola. A voi genitori che lottate per il diritto sacrosanto alla sicurezza. In questi anni siamo riusciti a inaugurare nuovi edifici e, con interventi strutturali, altri sono stati messi in sicurezza. Proprio nei giorni scorsi la notizia dell’arrivo dal Governo di altri 4 milioni di euro per la messa in sicurezza e l'adeguamento sismico delle scuole e 1 milione 376mila euro per la realizzazione dei poli per l’infanzia. Ci siamo assunti anche la responsabilità di chiudere alcune strutture, quelle che non consentivano un’attività scolastica serena e senza rischi. Decisioni difficili, spesso contestate. Ascoltiamo tutti voi cercando di trovare soluzioni migliorative, assieme ai sindaci che continuano ad assumersi grandi responsabilità. Buon anno scolastico a tutto il corpo docente, ai dirigenti scolastici, ai collaboratori. Il vostro compito è lodevole, ricco di responsabilità, spesso difficile. Grazie per l’impegno quotidiano e la passione. In bocca al lupo a tutti! Che l’anno scolastico 2017/2018 sia ricco di soddisfazioni, gioie, meriti ed esperienze positive. Auguri a tutti!”.
Una nota stampa inviata dal sindacato FLC CGL Molise segnalando le problematiche degli anni scolastici trascorsi
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(AGMnews) - Campobasso, 12 set. Il Direttivo regionale della FLC CGIL Molise, in occasione della chiusura delle attività didattiche, invitò il Presidente della giunta regionale del Molise ad attivarsi nel periodo di sospensione delle lezioni per affrontare con urgenza le criticità del sistema scolastico molisano, che altrimenti si sarebbero ripresentate con la riapertura anno scolastico. In tale documento, oltre a sollecitare la convocazione di una Cabina di regia sul dimensionamento, volta a pianificare l’offerta formativa regionale, chiedemmo anche la costituzione di un tavolo di coordinamento tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti sul tema dell’edilizia scolastica, in modo da monitorare lo stato dell’arte ed effettuare una programmazione degli interventi necessari nel breve e nel medio periodo. Dal 30 giugno ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta: il risultato è che domani inizierà un nuovo anno scolastico, ma si porterà con sé tutti i problemi irrisolti dell’anno precedente. La situazione relativa all’edilizia scolastica resta drammatica ed è certificata dall’Anagrafe consultabile sul sito della Regione Molise. A 15 anni dal sisma di San Giuliano di Puglia, in alcuni comuni del cratere, si tornerà a fare scuola in casette prefabbricate,  in altri centri per affrontare le criticità si darà luogo a sistemazioni provvisorie, con fitti di locali privati e dislocazioni temporanee che rischiano di diventare definitive. L’emergenza edilizia scolastica è presente ovunque, ma specie nel capoluogo regionale rischia di aggravarsi: si pensi al caso della Montini, dove si tornerà a fare scuola nonostante una relazione dell’Università del Molise consiglierebbe l’abbattimento dell’edificio o l’esecuzione di lavori di adeguamento sismico. La scuola di c.da Mascione, intanto, è stata già chiusa tra le legittime proteste e l’apprensione dei genitori, gli alunni della scuola primaria Don Milani continueranno ad essere dislocati in tre sedi diverse mentre già si comincia a discutere dello spostamento degli alunni della primaria E. D’Ovidio nell’edificio di via Gorizia. Cosa succederà quando tutte le relazioni sulla vulnerabilità degli edifici cittadini commissionate all’Unimol saranno presentate? L’abbiamo già detto e lo ribadiamo: a nostro avviso l’edilizia scolastica deve essere una priorità. Le problematiche relative alla sicurezza degli edifici scolastici vanno affrontate di pari passo con la necessaria riorganizzazione dell’offerta scolastica regionale. La presenza di istituti sottodimensionati, la duplicazione di indirizzi, la mancanza di programmazione dell’offerta formativa territoriale, rende non più rinviabile un nuovo piano di dimensionamento scolastico, così come una nuova Legge che regolamenti tutto il sistema d’Istruzione e formazione regionale. La scuola molisana sta andando incontro ad un vero e proprio spopolamento: i dati MIUR certificano che dal 2006 ad oggi siamo passati da 47.335 a 38.995 alunni, 1.000 in meno solamente nell’ultimo anno scolastico. Il numero ridotto degli alunni potrebbe facilitare processi di aggregazione virtuosa tra scuole, volte a mettere in comune esperienze, strutture e servizi, evitando inutili duplicazioni. Invece avviene il contrario: non si riesce nemmeno ad ottimizzare l’utilizzo delle già esigue risorse che ci sono. 
Se non si procede celermente, il dimensionamento avverrà non con la programmazione, ma per consunzione. Ne rappresentano un esempio:
- il sottodimensionamento di 4 Istituti scolastici, che avranno Dirigenti scolastici e DSGA reggenti (I.I.S di Larino, I.C di Castelmauro, I.C  S.Elia a pianisi, I.I.S.  “Giordano” di Venafro);
- la mancata attivazione delle prime nelle classi di istituti superiori in diversi centri del Molise (Montenero, Campomarino e Casacalenda), che spesso purtroppo è prodromica alla chiusura degli indirizzi.
La responsabilità della classe politica locale è evidente: invece di cercare tardive ed improbabili deroghe, bisognerebbe chiedersi perché non ci si sia attivati per tempo, in modo da creare le condizioni per evitare l’impoverimento dell’offerta formativa. Lo spopolamento ha ovviamente inciso anche sugli organici regionali, che continuano a subire la riduzione del tempo scuola, decretato in primis dagli epocali tagli dell’era Gelmini, che sono stati confermati dai governi successivi. In un decennio abbiamo perso circa 870 docenti curriculari, solo in parte compensati dalla creazione del c.d “organico potenziato” e dall’aumento delle deroghe di sostegno.
In più, c’è il dato allarmante riportato dal recente rapporto di Save the Children: mentre in tutta Italia, in base ai dati MIUR, aumenta il numero degli alunni iscritti al tempo pieno, il Molise annovera la percentuale più bassa d’Italia di classi munite di tale servizio (7,8 %) ed è al terz’ultimo posto in Italia per quanto riguarda la presenza di ristorazione scolastica nelle scuole primarie. Tale situazione, dovuta ad organici insufficienti e mancata predisposizione da parte degli Enti locali dei servizi opportuni, oltre ad incidere sul tasso di dispersione scolastica già elevato (10,8%), rischia di penalizzare ulteriormente la nostra regione, ponendo ulteriori ostacoli all’emancipazione lavorativa, in particolare delle donne. In compenso, i nostri insegnanti sono stati costretti ad emigrare, in virtù delle storture del piano di assunzioni della Legge 107/15: ricordiamo che circa 300 docenti molisani sono entrati di ruolo fuori regione (167 scuola secondaria e 130 scuola infanzia e primaria). Di questi solo pochi sono riusciti a tornare con un trasferimento, mentre la maggior parte deve attendere ogni anno la lotteria delle assegnazioni provvisorie, che però quest’anno non sono servite per tutti, per cui almeno una cinquantina resteranno fuori. Non meglio va ai tanti precari ed ai giovani illusi dall’ultimo concorso: molti di loro, pur superando le prove, non sono stati assunti. Per quanto concerne gli ATA il quadro, se possibile, risulta ancora più drammatico. Questo personale non ha potuto beneficiare di alcun “potenziamento di organico” ma solo di tagli. In pochi anni si sono persi 500 posti di lavoro, e ciò complica notevolmente il lavoro nelle aule scolastiche e nelle segreterie, con adempimenti che invece si sono moltiplicati, si veda quanto successo quest’estate con la gestione delle graduatorie d’istituto e ciò che sta accadendo in questi giorni relativamente al tema delle certificazioni sui vaccini, con ulteriori incombenze scaricate sulle segreterie scolastiche. La politica regionale non si è mai interessata al tema degli organici, con il risultato che abbiamo dovuto cedere al mero criterio numerico, che ci penalizza. Che fare? Riteniamo che il futuro dell’istruzione pubblica debba rappresentare una priorità del governo nazionale e regionale. Chiediamo un intervento su queste problematiche di tutta la delegazione parlamentare e torniamo a sollecitare la Regione Molise affinché si adoperi per quanto di competenza. I temi della conoscenza, in ogni caso, saranno parte integrante e prioritaria della piattaforma che la CGIL Molise presenterà agli inizi di ottobre, per ridare una idea di sviluppo a questa regione. E’ necessaria una mobilitazione collettiva, che possa coinvolgere lavoratori, genitori e studenti, che dovranno lavorare insieme su priorità comuni, per la difesa ed il rilancio dell’intero sistema d’istruzione regionale. 
Frattura e Nagni: “Il governo continua a dimostrare attenzione per la nostra regione”
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(AGMnews) - Campobasso, 11 set. "Il ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, con il Decreto 607 della ministra Valeria Fedeli, ha destinato altri 4 milioni di euro per la messa in sicurezza e per l’adeguamento sismico." Lo comunicano il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, e l'assessore regionale ai lavori pubblici, Pierpaolo Nagni. Ad essere finanziati: l’adeguamento sismico dell’Istituto tecnico commerciale e per geometri “Enrico Fermi” di Isernia, per un importo di 2.5 milioni di euro, l’adeguamento alla normativa sismica dell’Istituto tecnico economico e Liceo scientifico e delle scienze umane di Bojano, per un importo di 1.2 milioni di euro e la manutenzione straordinaria dell’Istituto tecnico commerciale “Giovanni Boccardi” di Termoli, per un importo di 300mila euro. Con il Decreto 637 invece, sempre a firma della ministra Fedeli, sono stati assegnati al Molise 1 milione e 376 mila euro per la realizzazione di nuove scuole-poli per l’infanzia. La Regione Molise, tenendo contro dei criteri e delle indicazioni fornite dal ministero, provvederà, nelle prossime settimane ad espletare le manifestazioni di interesse, per individuare i progetti da trasmettere al MIUR. "Dopo diverse interlocuzioni con le strutture ministeriali - spiegano Frattura e Nagni - al Molise sono state riconosciute ulteriori risorse che, insieme a quelle già attivate o in corso di attivazione, permetteranno di incrementare i servizi offerti ai cittadini, soprattutto in termini di sicurezza. "Siamo soddisfatti – proseguono Frattura e Nagni - per l'attenzione che il Governo centrale continua a prestare alla nostra Regione. Dalla titolare del dicastero sono arrivate rassicurazioni: l’edilizia scolastica e la sicurezza sono punti fermi su cui si continuerà ad investire, allocando nei prossimi anni importanti ricorse”. “Ulteriori interventi per la messa in sicurezza delle scuole – concludono - saranno sostenuti dalla Regione Molise. Ad oggi, infatti, grazie ai finanziamenti previsti dal "Decreto del Fare", dalle due annualità dei mutui Bei e dal Bando Inail, la nostra Regione è riuscita ad ottenere oltre 30 milioni di euro per l’adeguamento dei nostri istituti scolastici” .
Anna Paola Sabatini (Usr Molise): verso una scuola sempre piu' professionale e innovativa
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(AGMnews) - Campobasso, 11 set. "Cari studenti e famiglie, cari docenti e personale della scuola, cari dirigenti. Ci siamo. Entusiasmo, dubbi e curiosità sono emozioni che ci invadono ogni volta che le porte delle nostre scuole si aprono per l’avvio di un nuovo anno scolastico. In questo momento sono lì con voi: come alunna, come dirigente, come docente e come genitore. Vi sono vicina e condivido con tutti voi il grande senso di responsabilità per la nuova sfida che ci attende. Una sfida non facile, perché la vita stessa non è facile. Ma è proprio questo che la rende meravigliosa, con le sue innumerevoli sfumature: tra gioie, dolori, successi e sconfitte. Sono queste esperienze, vissute tutte insieme, che ci rendono quello che siamo: persone speciali, perché assolutamente uniche. Ed è soprattutto grazie all’esperienza scolastica che troveremo la nostra dimensione di uomini e donne, di cittadini, di padri e di madri, di lavoratori e di futura classe dirigente. Nelle nostre mani è il potere di cambiare in meglio la nostra vita e quella degli altri, partendo proprio dalla scuola. Per farlo, però, dobbiamo avere dentro di noi la voglia di crescere, di migliorare e di metterci in discussione, ogni singolo giorno. Con l’anno scolastico 2017/2018 siamo alla terza annualità di attuazione della legge 107/2015 (quella sulla “Buona Scuola”). Le criticità da affrontare restano tante, ma questa legge ha avuto sicuramente il merito di riportare i temi della scuola italiana al centro del dibattito nazionale. Molto ancora si dovrà fare, ma molto si è già fatto. E se è stato possibile realizzare qualcosa di buono in questi anni è anche grazie all’immenso lavoro di voi docenti, voi dirigenti e voi personale della scuola. Un grazie di cuore va, naturalmente, anche alla sensibilità e alla pazienza delle famiglie, altra colonna portante (insieme alla scuola) della nostra società. Questo è un mondo che viaggia in fretta, basta vedere come le nuove tecnologie e le innovazioni stiano trasformando la nostra vita. Per questo la scuola deve essere sempre di più al passo con questi cambiamenti. A noi educatori si chiede sempre di più professionalità e flessibilità, per conciliare valori, saperi e nuove competenze. La comunità scolastica molisana ha dimostrato negli anni di saper centrare pienamente questi obiettivi, grazie al senso di responsabilità e alla tenacia che ci contraddistingue. Sono davvero orgogliosa di tutti voi, per l'ottimo lavoro che svolgete nella didattica, nell'organizzazione delle varie attività, nel confronto con il territorio, nella gestione degli istituti, sia nei comuni più grandi che in quelli delle aree interne. Grazie ancora anche per gli straordinari risultati ottenuti dai nostri studenti e docenti nei concorsi, nelle iniziative formative, nelle manifestazioni nazionali e nelle innumerevoli performance artistico/musicali. Sono sicura che replicheremo tutti questi successi anche quest'anno. Vorrei che la parola d’ordine per l'anno scolastico 2017/2018 fosse "Innovazione", intesa nel senso più ampio del termine: nella didattica, nelle relazioni, nel lavoro su se stessi. Dobbiamo accelerare il passo verso una scuola sempre più professionale e innovativa e ragionare sempre di più come un’unica grande comunità che abbia davanti a sé sfide e obiettivi comuni. Solo essendo innovativi, infatti, riusciremo a confrontarci con le criticità che riguardano il nostro territorio, mettendo al primo posto le sfide sui temi della sicurezza, dello spopolamento e della progressiva riduzione del numero di alunni nelle nostre classi, della riorganizzazione delle scuole sul territorio. E nel ringraziare tutte le Istituzioni e le parti sociali che giornalmente collaborano e si confrontano con noi, auspico che il dibattito su questi temi si faccia sempre più efficace e produttivo. Concludo augurando ai nostri meravigliosi studenti di concepire il nuovo anno scolastico come uno straordinario momento di crescita. Ai nostri bravi e qualificati insegnanti, al personale della scuola, ai nostri ottimi dirigenti, va ora il compito di lavorare in sinergia (anche con le famiglie e il territorio) per far crescere sempre di più la qualità della nostra offerta formativa. Il personale dell’Ufficio Scolastico del Molise, con le sedi provinciali di Campobasso e Isernia (che non smetterò mai di ringraziare per il prezioso aiuto quotidiano), ce la metterà tutta per sostenervi in questa nuova sfida. Dunque, si inizia. In bocca al lupo a tutti!"
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